In Romania esistono strutture, associazioni, gruppi che lottano per garantire una vita migliore ai cani randagi del posto. Questi animali, spesso scacciati, maltrattati e anche uccisi, trovano in questi angeli una via di fuga dalla sofferenza e dalla fame. In particolare Adăpostul Speranța, struttura medica partner di Four Paws International, svolge il ruolo di ospedale per i randagi. Ed è solita regalare carrellini a tutti quegli esemplari impossibilitati a camminare e correre, favorendo così una ripresa emotiva e fisica.

L’ospedale libera i cani dalla vita di strada, dalle innumerevoli fatiche affrontare, dalla povertà e dalla fame e offre loro una casa che sia per sempre. Rifiutandosi di sopprimere tutti gli animali che, per motivi diversi, sono diventati disabili. Il dono del carrellino è quindi un segno forte, un atto importante, una nuova possibilità di vita per queste anime fragili. Oltre che una garanzia di potersi muovere in modo autonomo, non solo per camminare ma anche per correre, gareggiare tra di loro e giocare divertendosi. Florina Tomescu, presidente della Fundatia Speranta che gestisce l’ospedale, assicura che ogni cane accolto non verrà mai più reinserito in strada.

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Per loro Adăpostul Speranța è la certezza di un tetto, di una coperta e di un pasto caldo. E per i più bisognosi c’è la realtà di un carrellino che in tanti, a forza di correre, hanno consumato o rotto. L’associazione infatti chiede il supporto dei sostenitori che, tramite donazioni e offerte, possano offrire una continuità economica e una sicurezza emotiva a questi animali. Ognuno di loro possiede una storia triste alle spalle, un passato difficile ricco di sofferenza e solitudine. Ma vederli mentre corrono, si divertono e godono il sole, è un dono prezioso per chi li ospita e si impegna a protegge le loro vite. Assicurargli un futuro sereno è la priorità dell’associazione e dell’ospedale in un territorio dove le leggi non tutelano gli animali, ma spesso sostengono le soppressioni nei canili e le mattanze per le strade.

30 settembre 2016
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