L’orzo perlato è la versione raffinata, e più veloce da cuocere e servire, che si possa trovare in commercio di questo cereale: un processo di raffinazione dei chicchi rimuove la parte più esterna e coriacea. Dal punto di vista nutrizionale, ciò comporta la perdita di una certa quantità di fibre, per lo più insolubili.

L’apporto proteico dell’orzo è sempre leggermente superiore a quello degli altri cereali: anche perlato rimane una buona fonte di sali minerali come fosforo, potassio, magnesio, ferro e calcio. La più importante qualità salutistica del cereale, però, è il significativo apporto di betaglucani, che hanno una dimostrata efficacia nell’abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e dunque un ruolo protettivo contro il rischio di patologie cardio-circolatorie. L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa) ha confermato questa qualità dell’orzo, valutando un lungo dossier di studi e revisioni scientifiche per validare il ruolo dei betaglucani nella dieta per la riduzione del colesterolo totale e LDL. Un buon modo per assicurarsi questi vantaggi è mangiare orzo, e utilizzarlo per le ricette, anche quelle che nella cucina più tradizionale prevedono l’uso del riso.

Vediamo tre ricette facili e veloci per servire l’orzo perlato.

Orzo alla cantonese

Ingredienti per 4 persone:

  • 280 g di orzo perlato;
  • 250 g di piselli lessati;
  • 100 g di cipolle dorate;
  • 3 uova;
  • 1 cucchiaino di salsa di soia;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Lessate l’orzo in abbondante acqua leggermente salata per circa 20 minuti. Nel frattempo, tritate la cipolla finemente, sbattete le uova in una ciotola con un pizzico di sale e unitele all’ortaggio precedentemente sminuzzato. Scaldate delicatamente l’olio in un wok e cuocetevi le uova mescolando di continuo: dovrete spezzettarle finemente. Unite i piselli, l’orzo ben scolato, condite con salsa di soia e fate saltare a fiamma media per 2 minuti. Amalgamate per bene tutti gli ingredienti e servite caldo.

Orzo ai fagioli rossi

Ingredienti per 4 persone:

  • 280 g di orzo perlato;
  • 100 g di cipolle rosse;
  • 180 g di fagioli rossi lessati;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • pepe macinato fresco.

Fate lessare l’orzo perlato in acqua leggermente salata per 20 minuti. Tritate finemente la cipolla e unitela in una padella antiaderente all’olio extravergine di oliva: fate appassire a fuoco dolce. Aggiungete i fagioli rossi e lasciate cuocere a fuoco bassissimo per almeno 5-10 minuti. Appena l’orzo è pronto, scolatelo e unitelo ai fagioli. Mescolate bene e servite caldo con del pepe macinato fresco.

Torta orzo e pinoli

Ingredienti per un dolce da 16 porzioni:

  • 200 g di orzo perlato;
  • 700 ml di latte fresco scremato;
  • 150 g di zucchero;
  • 80 g di burro;
  • 3 uova;
  • 40 g di uvetta ammollata in succo d’arancia;
  • 50 g di pinoli;
  • 2 stecche di cannella;
  • 1 stecca di vaniglia.

In un tegame con i bordi alti versate il latte, aggiungevi le stecche di cannella e vaniglia e 80 g di zucchero. Portate a ebollizione e lessatevi l’orzo perlato. Lasciate cuocere a fuoco basso fino a che il cereale non avrà assorbito tutto il latte. A cottura ultimata, fate raffreddare. Nel frattempo sbattete le uova con il restante zucchero, unite l’uvetta, il burro fuso e raffreddato e la metà dei pinoli. Aggiungete, a questo punto, l’orzo freddo e amalgamate gli ingredienti. Rivestite una teglia con un foglio di carta da forno e versatevi il composto. Decorate la superficie della torta con i restanti pinoli, quindi cuocete in forno già caldo a 180 gradi per un’ora circa. A cottura ultimata sfornate e fate raffreddare qualche minuto prima di sformare.

5 febbraio 2015
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