La primavera è finalmente cominciata: le giornate si allungano, le temperature si fanno progressivamente più tiepide e il sole riscalda la terra. Le condizioni ideali per rendere il proprio orto rigoglioso, ricco di pietanze da gustare sin da subito. Ma quali sono i lavori, così come le procedure di semina, da seguire nel mese di aprile?

Aprile è un periodo molto prolifico per l’orto: si raccolgono i primi esemplari piantati a febbraio e a marzo, mentre si cominciano a delineare i contorni degli ortaggi che si gusteranno fino all’estate inoltrata. Di seguito, qualche consiglio di manutenzione, nonché le pietanze più note e semplici da seminare.

Lavori nell’orto

Chi coltiva l’orto non avrà dubbi: il piccolo appezzamento in giardino ha bisogno di una manutenzione continua. Fortunatamente, però, i lavori di recupero del mese d’aprile sono decisamente inferiori ai precedenti, quando si è dovuto rimuovere gran parte delle erbacce e dei detriti accumulati nell’inverno.

Il primo compito da eseguire è la rimozione di eventuali erbacce residue: con l’arrivo delle temperature primaverili, nonché del sole, molte specie infestanti potrebbero essere spuntate. Dopodiché, sarà necessario raccogliere eventuali pacciamature rimaste dal mese di marzo, soprattutto per affrontare un clima ancora abbastanza proibitivo. Si eliminino quindi le foglie accumulate nei canali di scolo, si verifichi la tenuta di sostegni e pali per le piante arrampicanti e, se non ancora effettuato, si proceda con la fertilizzazione di stagione.

La primavera, come è noto, può però essere molto altalenante dal punto di vista atmosferico: l’alternanza di sole e pioggia, infatti, è decisamente frequente. Per questo motivo, utile sarà predisporre delle coperture per gli acquazzoni più insistenti, ma anche delle reti contro la grandine, quest’ultima tutt’altro che remota, soprattutto a ridosso con il mese di marzo. Nella definizione dell copertura, tuttavia, sarà sempre necessario vagliare le esigenze delle piante: le varietà che richiedono un’esposizione solare continua, ad esempio, non dovranno ricevere ombra dovuta alla copertura stessa.

Ortaggi da raccogliere e seminare

Come già anticipato, aprile è un mese ideale sia per la raccolta che per la semina. Partendo proprio dalla raccolta, sono molte le varietà coltivate nei due mesi precedenti pronte a essere portate sulla tavola, così come ad arricchire le ricette di stagione. Si comincia, come facile intuire, con gli ultimi esemplari ereditati dall’inverno: cavoli e cavolfiori, lattuga iceberg, finocchi, radicchio invernale e via dicendo. Fra le novità della terra, invece, la classica lattuga accompagnata dal tenero lattughino, ma anche la prima rucola rossa, i rossi ravanelli, cicoria, songino o valerianella, le prime cipolle, il crescione, l’indivia primaverile, le varietà precoci di piselli, alcune tipologie di spinaci. Disponibili in aprile anche cipolle e aglio: la fase di raccolta comincia proprio in questo periodo e prosegue fino a dopo l’estate. Sul fronte delle erbe aromatiche, invece, via libera a prezzemolo, coriandolo, salvia, dragoncello e alcuni rametti di rosmarino. Naturalmente, il livello di crescita di questi ortaggi dipende anche dalle condizioni climatiche del proprio luogo di residenza: al Sud potrebbero essere tutte già ampiamente disponibili, mentre al Nord potrebbe essere richiesta ancora qualche settimana d’attesa.

Altrettanto numerose le varietà da seminare, per un raccolto già dalla fine di maggio e per tutto il corso dell’estate. Via libera alle bietole da costa, alla carota e alla cicoria. Ma anche a tutte le varietà estive di lattuga, seguite da spinaci, rucola rossa, quindi ravanelli, cetrioli, fagioli, pomodori, sedano, finocchi, peperoni, cavoli, asparagi, zucchine e le prime zucche. Le erbe aromatiche principali sono basilico, coriandolo, prezzemolo, salvia e timo, mentre gli amanti della frutta proprio in aprile dovranno porre le basi per un raccolto estivo di angurie e meloni.

2 aprile 2016
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