L’agricoltura sostenibile sbarca in TV: nasce Orto e Mezzo, programma che dal 18 ottobre accompagnerà gli spettatori di LaEffe nello scoprire i piaceri della natura e della coltivazione. 12 episodi da 25 minuti ciascuno condotti da Lisa Casali per conoscere l’agricoltura urbana e non d’Italia.

Accompagnata da Federico Bernocchi, la conduttrice esplorerà quei luoghi d’Italia dove la coltivazione non è solo possibile, ma nel pieno rispetto della sostenibilità, anche e soprattutto a ridosso delle città. 12 episodi per imparare e riconoscere i saperi e i sapori della terra, per interpretare i cambiamenti sociali derivanti da una nuova consapevolezza ecologica, per affrontare la crisi economica ripescando dalla tradizione del buon stile di vita italiano.

I valori fondamentali del programma sono la terra, il lavoro e il cibo. Temi che non verranno affrontati con il classico piglio delle trasmissioni dedicate all’agricoltura, bensì scavando a fondo anche in settori spesso dimenticati come quello dell’associazionismo, dei centri sociali, dell’attivismo green nelle grandi città e delle scelte di chi ha deciso di abbandonare la comodità urbana per tornare a vivere in campagna.

Orto e Mezzo sarà un progetto che si declinerà in molte forme, non solo con la comunicazione unilaterale televisiva. Vi sarà un sito Web apposito, un documentario e numerosi eventi sparsi sul territorio. Il programma, inoltre, andrà in onda in concomitanza con “Autoproduzione in Cucina”, il nuovo libro di Lisa Casali pubblicato in collaborazione con Gribaudo-IF.

8 ottobre 2013
I vostri commenti
Carmen P., martedì 25 febbraio 2014 alle18:03 ha scritto: rispondi »

Salve, mi chiamo Carmen e sono una studentessa di Ingegneria Civile alle prese con la progettazione di un tetto giardino per un edificio residenziale in linea di 66 appartamenti....all'inizio avevo pensato di sistemare gli spazi del giardino pensile per ricreare un ambiente di relax e vita sociale per i condomini che popolano l'edificio, ma guardando il vostro programma mi è venuta in mente un' altra idea: creare un orto urbano condominiale dando così la possibilità ai condomini di avere a disposizione del terreno su cui coltivare ortaggi e frutta comodamente stando a "casa", interpretando così, in chiave diversa, gli aspetti dell'ecosostenibilità... Mi dareste qualche dritta su come sviluppare il tema? ovvero quali sono le piantagioni facili da coltivare, ipotizzando che l'edificio sia localizzato in clima mediterraneo (Calabria), come disporli secondo l'orientamento dell'edificio, e le dimensioni minime delle aiuole nelle quali collocare le piantagioni?... E ancora, esiste della letteratura sul tema dell'ortocultura urbana? Grazie anticipatamente per l'attenzione porgo distinti saluti Carmen P.

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