Con l’estate ormai alle porte, il mese di giugno rappresenta uno dei momenti più floridi per l’orto. Le varietà coltivate sin dall’inizio della primavera trovano la loro massima crescita, per un raccolto ricco da consumarsi per tutto il corso della bella stagione, nonché vi è la possibilità di seminare alcune delle varietà che accompagneranno il palato fino al successivo autunno. Quali ortaggi, di conseguenza, prediligere in questo importante mese?

Sebbene giugno rappresenti solitamente un periodo molto generoso in ogni zona d’Italia, almeno a livello di condizioni atmosferiche, prima di cominciare è comunque utile chiedere consiglio al proprio fornitore di semenze o di prodotti di botanica di fiducia. Le varie differenze climatiche dello Stivalo, infatti, sono molto importanti per decidere quali varietà meglio si adattino al proprio appezzamento di terreno. Di seguito qualche indicazione su verdure e pietanze più diffuse, facili da coltivare anche per chi si fosse avvicinato all’orto per la prima volta.

Insalate ed erbe aromatiche

Giugno prosegue il percorso tratteggiato dal precedente maggio sul fronte delle insalate, garantendo la possibilità di scegliere fra diverse specie, tutte fresche e tenere. D’altronde, l’estate rappresenta il periodo di massimo consumo di questi ortaggi. Via libera quindi alla classica lattuga, ma soprattutto al lattughino da taglio, pronto a raggiungere la sua massima crescita in questa stagione. Seguono quindi indivia, disponibile tutta l’estate, ma anche una verde rucola per un raccolto che avverrà tra luglio e agosto. Si prosegue anche con gran parte delle varietà di radicchio estivo, sia rosso che imbiancato, quest’ultimo predisponendo le opportune coperture per la luce. Spazio anche alla scarola riccia, per un consumo che si concentrerà tra la metà di agosto e settembre inoltrato. Sarà possibile variare la dieta anche con il primo songino, sebbene il picco del raccolto avverrà con l’arrivo dell’autunno.

Sul fronte delle erbe aromatiche, giugno è perfetto per la semina di gran parte delle varietà. Sarà possibile piantare basilico, prezzemolo, sedano, coriandolo e salvia, ma anche timo e dragoncello.

I classici di giugno

Il mese di giugno, date le temperature più elevate e le grandi giornate di sole, è uno dei mesi più indicati per inaugurare la coltivazione di alcune specie più amate, pronte a essere consumate fino all’autunno inoltrato. È il caso del pomodoro e dei pomodorini a grappolo, pronti a crescere rigogliosi per tutto il corso dell’estate.

Via libera anche a peperoni, zucchine, fagioli, piselli e melanzane, alle carote che si consumeranno fino alla fine dell’autunno, quindi primi esemplari di finocchio. Non è però tutto, poiché in queste settimane si potrà proseguire con la semina e la coltivazione della bietola da costa, dei cavolfiori, di gran parte delle varietà di cavolo, dei cetrioli e dei cardi. Quindi asparagi, porri, ravanelli e le immancabili zucche.

Uno sguardo alla frutta

Estate è anche sinonimo di frutta: alimenti sani, ricchi di vitamine e sali minerali, utili per combattere afa e sole implacabile con un carico di freschezza. Sebbene coltivare frutta richieda forse più attenzioni rispetto ai classici ortaggi, soprattutto per le varietà da albero, nel mese di giugno ci si potrà di certo sbizzarrire anche in un piccolo orto. Molte delle specie scelte potranno essere gustate già nei due mesi successivi di luglio e agosto, altre renderanno la tavola di settembre e di ottobre decisamente più colorata e saporita.

In queste settimane si potrà approfittare dei classici di stagione, come angurie e meloni, ma anche tutte quelle varietà che caratterizzano l’universo dei frutti di bosco, come fragole, mirtilli, lamponi e more. Qualora si potesse disporre di alberi da frutto, giugno inaugurerà la raccolta di alcune varietà tipicamente estive, come ciliegie e amarene, ma anche pesche, albicocche, fichi e i primi kiwi.

29 maggio 2016
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