A luglio l’estate è ormai entrata nel vivo: le giornate calde e lunghe, nonché il tepore piacevole del clima, permettono di passare lunghe ore all’aria aperta. E perché non approfittarne, allora, per dedicarsi alla cura dell’orto, magari coltivando verdura e frutta da consumare a partire dal successivo agosto e fino all’autunno inoltrato?

Sono molti gli ortaggi che possono essere seminati o trapiantati nel mese di luglio, uno dei mesi più floridi per l’orto in giardino o, in alternativa, per una piccola coltivazione in vaso. Naturalmente, le indicazioni variano anche a seconda del proprio luogo di residenza, nonché dalle caratteristiche climatiche dello stesso, quindi è sempre consigliato chiedere un suggerimento al proprio fornitore di prodotti di botanica di fiducia.

Insalate ed erbe aromatiche

Per quanto riguarda la coltivazione di insalate ed erbe aromatiche, luglio rappresenta la continuazione ideale del precedente giugno. Le condizioni climatiche sono d’altronde simili, anche se all’aumentare della temperatura bisognerà prestare maggiore attenzione alle annaffiature, preferendo la prima mattina o il tramonto, per evitare che le calde ore della giornata provochino un’evaporazione troppo rapida dell’acqua.

Si parte con la classica lattuga, ricca e rigogliosa in queste quattro settimane, nonché elemento indispensabile per qualsiasi ricetta fredda che si rispetti. Si potranno scegliere gran parte delle specie, evitando però quelle più invernali come la iceberg, ma anche lanciarsi sull’ottimo lattughino da taglio, un must di stagione. Segue l’indivia, disponibile per gran parte dell’estate, ma anche scarola, songino, la rucola più tenera e anche qualche varietà di radicchio. In particolare, proprio a luglio si potrà approfittare di alcune specialità rosse, sia per un consumo già ad agosto inoltrato che per le necessità dei primi giorni dell’autunno. Grande spazio anche agli aromi, con quasi tutti gli ortaggi maggiori: basilico, prezzemolo, coriandolo e salvia, ma anche timo, drogoncello e, in alcune zone dello Stivale, erba cipollina.

Ortaggi classici di luglio

Date le temperature elevate, nonché la buona disponibilità di luce per gran parte del giorno, luglio si caratterizza sia come un mese di raccolta che di intelligente semina. Sono molte, infatti, le varietà che possono essere colte dal proprio orto, a partire dai pomodori di stagione, ma anche ravanelli, zucchine, legumi vari, peperoni, cetrioli e molto altro ancora.

La semina, invece, si concentra già sulle varietà di consumo sin dalla fine di agosto, ma anche nell’autunno inoltrato. Si parte dalle classiche carote, per continuare con molte qualità di cavolo, passando per il cappuccio, i broccoli e i cavolfiori. Via libera anche alle cicorie tardive, ruchetta, ramolacci, zucchine, porri, crescione e fagioli. Inoltre, luglio è caratteristico anche per la coltivazione del finocchio, quindi del sedano e del sedano rapa, di alcune varietà di pomodori autunnali e le immancabili biete.

Uno sguardo alla frutta

Sul fronte della frutta, luglio è uno dei mesi cardine per la raccolta. Già a partire dai primi giorni, infatti, si potrà fare incetta di fragole, ciliegie, pesche e albicocche, nonché approfittare dei classici di stagione come melone e anguria, quindi i primi e dissetanti agrumi. Il consumo di questi ultimi, tuttavia, si intensificherà man mano ci si potrà avvicinare all’autunno.

Per quanto riguarda la semina, o la manutenzione degli alberi da frutto, luglio è ideale per pensare ai raccolti di settembre e ottobre. Via libera alle ultime fragole, ma anche a una lunga varietà di frutti di bosco, dal lampone al mirtilli, passando per le more. Tornando ai già citati alberi da frutto, sarà necessario controllare la fioritura di tutte le specie autunnali, con un occhio di riguardo per la crescita e lo sviluppo di mele, pere, fichi e kiwi.

2 luglio 2016
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