Le bottiglie di plastica sono uno dei rifiuti più frequenti, e di certo anche maggiormente ingombranti, della casa. Eppure, dopo l’utilizzo casalingo, questi preziosi oggetti possono trovare nuova vita, anche e soprattutto per rendere più semplice alcuni compiti in giardino. Come impiegare, di conseguenza, vecchie bottiglie di plastica in orto?

Sono molti i progetti che si possono realizzare grazie alle bottiglie di plastica, il tutto con poco sforzo e, naturalmente, investimento economico quasi zero. Di seguito qualche consiglio non solo pratico, ma anche originale, per approfittare del riciclo creativo.

Annaffiatoi progressivi e a pioggia

Uno dei progetti più semplici per riutilizzare le bottiglie di plastica nell’orto è quello, come facile intuire, di realizzare dei comodi annaffiatoi. Questi potranno essere utilizzati per tutte quelle varietà che necessitano di un’annaffiatura progressiva e duratura nel tempo o, in alternativa, per vegetali amanti dell’irrorazione a pioggia, come le tenere insalatine di primavera ed estate.

Il primo progetto è molto semplice e si adatta soprattutto a quelle coltivazioni da vaso o da aiuola, ma anche per piccoli semenzai. Si prenda una vecchia bottiglia e si levi il tappo, dopodiché si inseriscano delle palline di argilla espansa: capovolta la bottiglia, queste dovranno occuparne una parte consistente del collo. Si riempia d’acqua il contenitore e lo si capovolga nuovamente: apparirà evidente come il liquido in esso contenuto scenderà molto lentamente, poche gocce alla volta. Sì inserisca quindi così la bottiglia nel terreno. Questa opzione è molto utile per chi non potesse prendersi cura dell’orto tutti i giorni, soprattutto nei mesi estivi, oppure per chi fosse costretto ad allontanarsi per un piccolo viaggio.

Qualora si preferisse un’annaffiatura a pioggia, anche da posizionare direttamente sul terreno, è sufficiente procurarsi una bottiglietta da mezzo litro, quelle tipiche dei distributori automatici. Con l’aiuto di un punteruolo, si effettuino dei fori sulla superficie, a seconda delle proprie esigenze: se l’annaffiatoio sarà poggiato a terra, con la bottiglietta poggiata sul fianco, sarà sufficiente la parte superiore. Se appeso, invece, su tutto il diametro. Non bisogna esagerare, però, con troppi fori: questo perché bisogna garantire che il flusso d’acqua interno riempia la bottiglia più rapidamente di quanto i fori riescano a svuotarla. Si infili quindi una canna per esterni, fissandola sul collo della bottiglia con del nastro adesivo impermeabile, per evitare inutili sprechi e fuoriuscite indesiderate.

Orto verticale

Le bottiglie d’acqua sono anche il perfetto ritrovato per gestire al meglio gli spazi in giardino, anche sfruttando quel che di solito non si è soliti notare: le pareti. È infatti possibile realizzare un piccolo orticello verticale, per coltivare le varietà più contenute – dal lattughino ai pomodorini, passando quindi per qualche esemplare di songino e dragoncello – ma anche coloratissimi fiori.

Si prendano delle bottiglie e le si taglino, con l’aiuto di cutter e forbici nonché adeguate protezioni, a circa quattro o cinque centimetri dalla base del collo. Dopo aver levato il tappo, capovolgendole si otterrà un primo abbozzo di vasetto. Si pratichino quindi due fori opposti lungo il diametro più grande, dove infilare e legare dello spago, che servirà per appendere i vasetti. A questo punto, basta riempire il collo con delle palline d’argilla, per garantire il deflusso dell’acqua, quindi le parti rimanenti con il terriccio preferito, per poi effettuare la semina. Infine, si appende il tutto alla parete – ma anche a siepi e staccionate – creando più livelli o decorazioni geometriche di propria preferenza. Qualora non si volesse sfruttare questo sistema per gli ortaggi, decisamente originale è utilizzare questo giardino verticale per delle piccole piante grasse, una di diversa varietà per ogni vaso.

Roditori e altri animali

Uno dei problemi più diffusi nella manutenzione dell’orto, è tenere lontani roditori, uccellini e altre specie animali, pronte a far razzia del raccolto, frutto di lunghe ore di dedizione e fatica. Le bottiglie di plastica possono essere utili anche per questo scopo.

Per scacciare facilmente gli uccellini, si possono trasformare le bottiglie in piccoli spaventapasseri, aiutandosi con del feltro, del filo di rafia e tanta creatività per creare dei piccoli omini, oppure degli animali di cui i volatili sono spaventati, come i gatti. Particolarmente utili, però, sono le bottiglie per il controllo delle talpe: è sufficiente inserire verticalmente nel terreno un bastone, dopodiché inserire una bottiglia rovesciata sull’estremità superiore. Le vibrazioni generate dal vento, e dagli altri fenomeni atmosferici, pare infastidiscano questi animali sotterranei.

6 febbraio 2016
I vostri commenti
ferny, domenica 7 febbraio 2016 alle23:43 ha scritto: rispondi »

sono ottime queste dispense. dovreste pubblicare qualcuna per i piccoli innesti

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