Un cucciolo di orso è stato rinvenuto a Central Park, il grande polmone verde di New York, e le autorità non sanno spiegarsi come vi sia arrivato. Quel che inizialmente sembrava un mistero, così come dalla scorsa serata tutti i network internazionali spiegano, trova oggi però le prime conferme nell’autopsia. L’animale sarebbe stato vittima di un incidente stradale e trasportato nel parco dal suo investitore.

Passanti e autorità non hanno potuto credere ai loro occhi nel rinvenire il cadavere di un cucciolo di orso, una femmina di circa sei mesi, nascosto in alcuni cespugli di uno dei parchi urbani più grandi al mondo. Impossibile vi sia arrivato da solo, poiché avrebbe dovuto superare indenne il traffico stradale, così come improbabile si tratti di una colonia proveniente dalla natura incontaminata del New Jersey. Il risultato dell’autopsia ha però rinvenuto traumi compatibili con un incidente stradale, perciò è verosimile che il plantigrade sia stato investito altrove e trasportato nel parco da un residente.

La polizia locale sta investigando per trovare tracce dei possibili colpevoli, sulla base del “possesso, trasporto e smaltimento illegale di una specie animale”. L’orso, dal peso di circa 30 chili, pare presentasse sul corpo molteplici fratture, ferite profonde e pesanti lacerazioni.

Contestualmente, le autorità di New York hanno controllato tutti gli zoo cittadini, nonché gli istituti di ricerca e altre strutture registrate che ospitano animali selvatici, non rilevando nessuna problematica. Questa procedura si è resa necessaria per verificare l’esemplare non fosse fuggito da un rifugio.

L’episodio pare abbia profondamente scioccato i cittadini della Grande Mela, abituati a passeggiare o fare sport del parco. Fatta eccezione per alcuni uccelli migratori, Central Park ospita specie registrate e del tutto comuni, dagli scoiattoli ai cigli. Non era mai capitato prima d’oggi di rinvenire degli esemplari selvatici e di grandi dimensioni, quali appunto un plantigrade.

8 ottobre 2014
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