Un orso si addentra di notte all’interno di una pasticceria, facendo razzia di gran parte delle torte disponibili. Tranne quelle al rabarbaro, forse non gradite all’affamato plantigrade. È quanto succede in un negozio di Drake, una cittadina statunitense del Colorado.

Il tutto è accaduto la scorsa settimana, quando Mikaela Lehnert, la figlia dei gestori della Colorado Cherry Bakery, ha aperto il negozio trovando un vero e proprio disastro in cucina. Un orso è riuscito ad avere accesso nel locale passando attraverso una finestra, quindi arrampicandosi su un forno per raggiungere un gran numero di golosissime torte. Almeno due dozzine, stando alle prime ricostruzioni, tra prelibatezze al cioccolato e sacche ricolme di zucchero.

L’affamato plantigrade, tuttavia, ha dimostrato un palato altamente selettivo, evitando i dolci non di suo gradimento. Dopo aver praticamente ingurgitato tutte le prelibatezze alla mela e alla ciliegia, l’orso ha evitato qualsiasi prodotto a base di fragola e rabarbaro. Per avere la certezza che l’intruso notturno fosse davvero un animale selvatico, poca fatica per i gestori: sono state infatti rilevate delle orme che lascerebbero davvero pochissimo spazio ai dubbi. Per gli stupiti proprietari, tuttavia, nessuna consolazione con il video dell’impresa titanica: l’orso è rimasto per tutto il tempo in un angolo della cucina non pienamente inquadrato dalle telecamere di sorveglianza.

Non è la prima volta, però, che sulla stampa internazionale si apprende delle singolari irruzioni da parte di animali affamati. Proprio nella giornata di oggi, ad esempio, dall’Inghilterra è giunta voce di uno scoiattolo particolarmente intraprendente. L’animale, ottenuto l’accesso a un bar, è infatti riuscito a ingurgitare birra e altri liquori, per poi cadere in una profonda ubriacatura. Un fatto che l’ha portato a colpire con i suoi passi bottiglie e bicchieri, per un danno totale di circa 500 dollari. Nel frattempo, nella pasticceria statunitense si sta pensando di rafforzare porte e finestre per evitare nuovi incontri.

20 luglio 2015
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UPI
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