Come ogni inizio primavera, si rinnova l’appuntamento con l’entrata in vigore dell’ora solare: le lancette si sposteranno in avanti di 60 minuti, privando così tempo al riposo durante la notte tra sabato e domenica dell’ultimo weekend di marzo. Sebbene questa convenzione oraria sia decisamente utile sul fronte del risparmio energetico, poiché prolunga la disponibilità di luce naturale alla sera, i disagi potrebbero prolungarsi per più di un fine settimana.

=> Scopri come sfruttare la luce dell’ora legale


Difficoltà a prendere sonno, riposo difficile, stress, nervosismo, confusione e stanchezza fisica: sono questi i sintomi che, per qualche giorno, potrebbero accompagnare i soggetti più sensibili al cambio dell’ora. Una questione di bioritmi e cicli circadiani, così come sottolineano gli esperti, la cui normalizzazione può essere aiutata con cinque facili consigli pratici. Delle strategie di cui approfittare per qualche giorno, per ritornare più velocemente in forma.

Agevolare il sonno

Spostando le lancette dell’orologio un’ora in avanti, viene naturalmente anticipato il momento del riposo. Se si fosse soliti addormentarsi alle 23, e si volesse mantenere questo orario anche dopo l’entrata in vigore dell’ora solare, il momento per coricarsi corrisponderà alle precedenti 22. E il risultato potrebbe essere quello di un’estrema fatica a prendere sonno, con movimenti continui nel letto e piccoli attimi di nervosismo.

=> Scopri le tisane contro l’insonnia


Di primo acchito, si potrebbe pensare di posticipare l’orario del riposo, così da assecondare le abitudini acquisite durante la stagione invernale. In realtà, si tratta di una strategia tutt’altro che utile, poiché ci si vedrà progressivamente costretti a ridurre il tempo da dedicare al sonno, con effetti sia in termini di stanchezza che di lucidità. Preferibile, in realtà, sarà trovare una via di mezzo: si potrà ad esempio scegliere le 23.30 come orario iniziale, anticipando di 10 o 15 minuti al giorno finché l’organismo non si sarà abituato al nuovo ciclo.

Mangiare leggero e sano

Per aiutare l’organismo ad abituarsi più velocemente a nuovi cicli e altrettante abitudini, non vi è niente di tanto efficace come la cura dell’alimentazione. Innanzitutto, si dovrebbe preferire per qualche giorno un’alimentazione leggera, sia a metà giornata che a tarda sera. A pranzo, infatti, un sovraccarico digestivo potrebbe aumentare ulteriormente il senso di stanchezza, mentre a cena potrebbe rendere più complesso il sonno, già messo a dura prova dal cambio d’orario.

=> Scopri gli alimenti utili alla serotonina


Tra le protagoniste dell’alimentazione, poi, vi dovranno essere le verdure, specie quelle a grandi foglie verdi, quali la lattuga. Tutte le varietà e gli ortaggi a foglie verdi, infatti, sono ricche di triptofano: un’amminoacido essenziale per la produzione di serotonina, l’ormone responsabile del benessere, del buon umore ed essenziale per regolare i bioritmi.

Fare attività fisica

Una moderata attività fisica può essere di sicuro aiuto per stimolare il fisico a un adattamento più rapido ai nuovi ritmi di vita. Una breve sessione di jogging al risveglio, ad esempio, potrebbe risultare salvifica per riattivare il corpo e ossigenare i tessuti, mantenendo buone prestazioni durante la giornata e riducendo la stanchezza. Un allenamento aerobico quotidiano, invece, sarà la soluzione di punta per sciogliere lo stress accumulato in pochissimi giorni.

=> Scopri lo yoga contro l’insonnia


Spazio anche a yoga e pilates, soprattutto in caso l’arrivo dell’ora legale avesse incrementato alcuni disagi psicologici, tra cui l’ansia. Grazie alle potenzialità rilassanti di queste discipline, nonché alla capacità di favorire una meditazione profonda, sarà più semplice mettere ordine fra i propri pensieri e riacquisire la consueta grinta.

Vivere all’aria aperta

Con l’inizio della bella stagione, e con l’arrivo di temperature più favorevoli, si può pensare di approfittare di qualche momento della giornata per vivere all’aria aperta. Una breve passeggiata al parco, ad esempio approfittando della pausa pranzo o al termine della giornata lavorativa, aiuta infatti a sciogliere lo stress, ad agevolare l’ossigenazione dei tessuti e a ritrovare il proprio equilibrio.

=> Scopri gli alimenti ricchi di vitamina D


L’esposizione al sole, in particolare, può avere effetti benefici immediati sia sull’organismo che con l’umore. La luce è infatti essenziale per la vitamina D, fondamentale per moltissime funzioni cellulari nonché per il rafforzamento del fisico. Allo stesso tempo, i raggi del sole stimolano la produzione e il rilascio di serotonina, per ritrovare immediatamente gioia e voglia di fare.

Vagliare i rimedi naturali

Qualora l’entrata in vigore dell’ora legale dovesse comportare dei disagi ben più marcati del dovuto, sarà indicato chiedere un parere al proprio medico curante, per vagliare la possibilità di un percorso ricostituente, ad esempio con integratori alimentari di vitamine o amminoacidi. Sempre seguendo il consiglio del medico, ci si potrà aiutare anche con i più svariati rimedi naturali, a partire dalle tisane: quelle al tè verde, ad esempio, hanno un effetto disintossicante, mentre dal ginseng potrebbe giungere un supporto energizzante. Per i problemi legati al sonno, infine, una risorsa potrebbe essere rappresentata dalla passiflora, facendo però attenzione a eventuali effetti collaterali e all’interazione con altri farmaci: per questo il parere del medico rimane imprescindibile.

25 marzo 2017
Lascia un commento