Ondate di calore: Ministero della Salute lancia campagna #estate 2018

Ha preso ufficialmente il via la campagna Estate Sicura 2018 del Ministero della Salute. Si tratta di una serie di consigli e iniziative per cercare di contrastare il fenomeno delle ondate di calore; un pericolo reale durante i mesi estivi, soprattutto per le categorie più sensibili quali anziani, bambini, donne in gravidanza e per coloro che soffrono, ad esempio, di patologie respiratorie o ipotensione.

La campagna on line contro i rischi legati alle ondate di calore #estate 2018 si avvarrà di molteplici strumenti, dai bollettini meteo alle informazioni e ai consigli per la popolazione. Verranno fornite inoltre anche le linee guida per gli operatori dei servizi sanitari e sociali, e la mappa dei servizi attivi a livello locale. Il tutto sarà disponibile sul sito www.salute.gov.it/caldo.

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Una delle novità di quest’anno vi è la possibilità di accedere a tali informazioni anche tramite la appCaldo e salute“, che può essere scaricata in maniera gratuita da Apple store (iOS) e Play store (Android). Tra le informazioni principali fornite attraverso l’applicazione:

  • Livelli di rischio per la salute in ogni città per i tre giorni per cui viene sviluppata la previsione delle ondate di calore attraverso una mappa e una sintesi grafica dei bollettini di facile consultazione dai dispositivi portatili;
  • Raccomandazioni per la prevenzione rivolte alla popolazione e ai sottogruppi a maggior rischio e link per scaricare Linee guida, brochure e materiale informativo;
  • Mappa interattiva dei piani, dei servizi e dei numeri utili a livello locale.

Il Ministero della Salute ha fornito inoltre alcuni consigli per difendersi dal caldo record atteso durante le ondate di calore. A cominciare dalla raccomandazione di evitare di uscire di casa tra le 11 e le 18, nelle giornate a “rischio elevato”, a meno di stretta necessità. Attenzione anche all’ambiente domestico e lavorativo, utilizzando in maniera efficiente le eventuali schermature (persiane o veneziane) per il blocco della luce (consentendo però all’aria di passare).

I condizionatori devono essere impostati intorno ai 25-27 gradi con un basso tasso di umidità, così da ridurre la differenza di temperatura. Da valutare con attenzione anche l’impiego del ventilatore, che si limita a muovere l’aria, ma non ha effetti rinfrescanti veri e propri e rivela poco efficace al di sopra dei 32 gradi di temperatura all’interno: servirà quindi, spiega il ministero, continuare ad assumere un volume adeguato di liquidi.

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Assumere molti liquidi è un altro dei consigli forniti, con la possibilità di ricorrere sia all’acqua che a frutta e verdura. Non è necessario avvertire lo stimolo della sete per bere, spiega il Ministero della Salute, soprattutto negli anziani. Chi soffre di malattie particolari come ad esempio quelle cardiache, renali, epatiche o di epilessia deve consultare il proprio medico curante per evitare che un eccesso di liquidi si ripercuota sulla patologia. Da evitare in ogni caso le bevande alcoliche o contenenti caffeina.

I pasti dovranno essere leggeri, così da ridurre il calore corporeo generato dalla digestione. Da preferire vestiti comodi e leggeri, meglio se di lino o cotone; da evitare le fibre sintetiche. Proteggere la testa dal sole diretto, soprattutto se di carnagione chiara.

Occorre ventilare l’abitacolo prima di un viaggio in auto, anche se dotata di climatizzazione; per quest’ultimo è consigliata una temperatura di 5 gradi inferiore all’esterno, evitando di orientare il flusso direttamente sui passeggeri. Animali, bambini o neonati non devono mai essere lasciati in macchina, nemmeno per brevi periodi.

Meglio evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde (11-18), ricordando in ogni caso di assumere la giusta dose di liquidi e se necessario di elettroliti (attraverso gli integratori). Non dimenticarsi infine di controllare almeno due volte al giorno eventuali amici e parenti che rientrano nelle categorie a rischio e di assicurarsi che gli animali domestici abbiano acqua fresca a sufficienza in un contenitore posizionato in zona ombreggiata.

5 luglio 2018
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