Omocisteina: quale il dosaggio corretto

L’omocisteina è un amminoacido solforato che si forma come intermedio della reazione del metabolismo della metionina. Da tempo è noto che l’accumulo di omocisteina nel plasma è correlato con l’aumento del rischio di soffrire di malattie dell’apparato cardiovacolare, come aterosclerosi, infarto del miocardio, ictus, trombosi arteriose e venose.

Un adulto sano che segue una dieta equilibrata basata sul modello della dieta mediterranea, e che mantenga uno stile di vita attivo, va difficilmente incontro all’aumento della quantità di omocisteina nel sangue. In condizioni normali di salute e nutrizione, l’intermedio viene convertito in cisteina o, nuovamente, in metionina. Per le due reazioni servono la vitamina B6 e le vitamine B12 e B9, o acido folico, rispettivamente.

Vediamo qual è il dosaggio corretto dell’omocisteina, quando viene prescritto l’esame per controllarne la concentrazione nel plasma e come è possibile intervenire per riportare i valori nella norma.

Dosaggio corretto

La concentrazione di omocisteina nel sangue ha un valore considerato ottimale quando è compreso tra 5 e 12 micro-moli per litro. I limiti per fascia d’età e sesso pubblicati nelle linee guida dei diversi Paesi sono leggermente diversi, tuttavia tutti i documenti sono concordi nel stabilire che il valore ottimale è di circa 7 micro-moli litro. Maggiore è la quantità di omocisteina nel sangue, maggiore è il rischio che il paziente soffra di malattie cardiovascolari. Ecco la stratificazione del rischio:

  • moderato per i soggetti che hanno valori di omocisteina compresi tra 16 e 30 micro-moli per litro;
  • medio per chi valori compresi tra 31 e 100 micro-moli per litro;
  • severo per valori superiori a 100 micro-moli per litro.

Chi deve fare il dosaggio dell’omocisteina

Il medico prescrive il controllo della concentrazione di omocisteina nei soggetti che hanno storia personale o familiare di malattie dell’apparato cardiovascolare, che soffrono di diabete o sono obesi. Questo esame è di comune esecuzione anche:

  • nelle donne in gravidanza, perché un’alta quantità di questo amminoacido espone la madre e il feto a diverse complicanze – anche gravi – nel corso della gestazione;
  • prima di prescrivere la pillola anticoncezionale;
  • nei soggetti di entrambi i sessi che seguano la dieta vegana e che potrebbero andare incontro alla carenza di vitamina B12.

Come mantenere il dosaggio corretto

Le reazioni chimiche che consentono la conversione di omociteina in metionina o cisteina dipendono dalle vitamine B12, acido folico e B6. Nei soggetti con dosaggi elevati di omocisteina è efficace la somministrazione di acido folico, da solo in associazione a vitamina B12 e B6. In ogni caso il paziente dovrà essere guidato a seguire una dieta bilanciata, a controllare il perso corporeo e a mantenere uno stile di vita attivo.

La scelta degli alimenti può rivelarsi particolarmente importante, in quanto per riportare e mantenere il dosaggio di omocisteina nella norma è utile assicurarsi una buona assunzione di acido folico, vitamina B6 e vitamina B12 anche con la dieta. Ecco in quali alimenti sono contenuti:

  • l’acido folico si trova in abbondanza nelle verdure a foglia verde, come carciofi, broccoli, asparagi, spinaci, insalata, nei legumi, soprattutto fagioli e ceci, negli agrumi, nelle fragole e nella fragole e frutta secca;
  • la vitamina B6 è diffusa ed in buona concentrazione in diversi alimenti come i legumi, soprattutto piselli, soia e lenticchie, nei cereali integrali e nei loro derivati, nelle verdure a foglia verde, e in cavoli, carote e fagiolini, frutta fresca come meloni, banane, avocado, frutta secca, in alcuni tipi di carne come pollo e maiale, e alcuni tipi di pesce come tonno, salmone e merluzzo;
  • la vitamina B12 è diffusa negli alimenti di origine animale e soprattutto nei frutti di mare come vongole, ostriche e cozze, nel fegato di manzo, vitello, tacchino, anatra e oca, nel pesce, soprattutto sgombro, aringa, salmone, tonno, sardine e trota, nel formaggio e nelle uova.

9 maggio 2016
Lascia un commento