L’omeopatia è inefficace nel combattere le malattie. Secondo uno studio australiano condotto dal National Health and Medical Research Council i rimedi omeopatici non sarebbero più utili di un qualunque placebo nel trattare le varie condizioni di salute. A difesa della terapia è intervenuto l’Australian Homeopathic Association.

Secondo i ricercatori australiani dell’NHMRC l’omeopatia non avrebbe in alcun caso mostrato segni di efficacia nel trattamento. Conclusioni ricavate dall’analisi di oltre 1.800 precedenti studi in merito. È la seconda volta che il National Health and Medical Research Council è intervenuto in merito a tale medicina alternativa: la prima risale all’aprile dello scorso anno e anche il quel caso fu per bocciare i rimedi omeopatici come inutili e potenzialmente dannosi.

Il possibile danno associato secondo l’NHMRC è legato alla perdita di tempo derivata dal ricorso all’omeopatia, che potrebbe al contrario essere speso per trattare la patologia con terapie mediche dai risultati scientificamente provati. Secondo quanto ha dichiarato il CEO del National Health and Medical Research Council Prof. Warwick Anderson:

Tutti i trattamenti medici dovrebbero essere supportati da evidenze scientifiche. Le persone che scelgono l’omeopatia possono mettere a rischio la loro salute in caso rifiutino o ritardino terapie per la quali esistono buone prove scientifiche di sicurezza ed efficacia.

Chi utilizza l’omeopatia dovrebbe comunicarlo al proprio medico e dovrebbe continuare ad assumere qualsiasi farmaco già prescritto.

Il rapporto dell’NHMRC mostra inoltre come non ci siano evidenze qualitativamente valide a supporto del fatto che l’omeopatia sia più efficace di un placebo.

I pochi studi che hanno evidenziato un qualche tipo di efficacia riguardo l’omeopatia hanno però mostrato, conclude Anderson, evidenti lacune in merito al loro stesso svolgimento:

Questi studi erano condotti su un numero troppo ristretto di partecipanti, disponevano di tecniche poco accurate, scarsa qualità nello svolgimento o nell’analisi dei dati per consentire di trarre conclusioni affidabili riguardo l’efficacia dell’omeopatia.

Contro l’NHMRC si è subito scagliata l’Australian Homeopathic Association, bollando l’analisi dei ricercatori australiani come di parte. A difesa dei rimedi omeopatici ha dichiarato in una nota:

L’omeopatia è una delle soluzioni mediche più utilizzate nel mondo, con una stima sull’utilizzo secondo la quale viene scelta da un milione di australiani. In Europa oltre 30 milioni di persone utilizzano la medicina omeopatica, in India oltre 100 milioni di persone dipendono in esclusiva dalla medicina omeopatica.

12 marzo 2015
Fonte:
I vostri commenti
luci, giovedì 12 marzo 2015 alle16:56 ha scritto: rispondi »

quando uso l'omeopatia solo per l'influenza anche se l'anno successivo non la uso stò 5 anni senza prenderla. io la ritengo uno dei rimedi più validi insieme alla fitoterapia e la gemmoterapia .penso che quel test australiano più che pregiudizio e che sono pagati dalle multinazionali farmaceutiche ,ed è logico che tirino la barca alle loro tasche ,lasciando che le persone muoiano a causa di farmaci mortalmente pericolosi.

Lascia un commento