Omeopatia e rimedi naturali: intervista a Tessa Gelisio

È una delle ambientaliste più note in Italia, oltre ad essere una conduttrice televisiva e una scrittrice. Stiamo parlando di Tessa Gelisio, una personalità poliedrica che condivide con GreenStyle.it la passione per i rimedi naturali come validi aiuti per star bene e in salute. Sul suo sito Econcentrica.it, definito da Tessa come “lo spazio dedicato a tutte le persone che vogliono migliorare la qualità della propria vita rispettando l’ambiente e il nostro pianeta”, dispensa quotidianamente preziosi consigli salutistici e culinari.

Oltre al ricorso ai rimedi naturali e a uno stile di vita sostenibile, Tessa Gelisio, da anni, ha abbracciato anche l’uso dell’omeopatia per curarsi. Una scelta che sempre più persone stanno facendo, trovando benefici e abbandonando i medicinali allopatici. Proprio su questa scelta le abbiamo rivolto alcune domande, ecco che cosa ci ha risposto:

Ci puoi raccontare che rapporto hai con le medicine alternative e in particolare con l’omeopatia?

Ho avuto una madre molto attenta al benessere naturale, che oltre ad un’alimentazione molto molto sana, mi ha sempre curata con medicinali naturali fin da piccolina. Ma il mio passaggio nel mondo del benessere naturale l’ho avuto intorno ai 19 anni, quando dalla Toscana mi sono trasferita a Milano e ho avuto un tracollo fisico incredibile: tosse, mal di gola, occhi rossi, pelle e capelli spenti. Da lì ho iniziato un percorso di benessere che ha previsto il passaggio a un’alimentazione biologica al 100%, all’eliminazione del junk food, e la scoperta dell’omeopatia. Devo tutto all’incontro con una ginecologa omeopata che mi ha aperto il mondo a questo tipo di medicina alternativa. La mia vita ha avuto una rivoluzione in stile ecocentrico, come lo chiamo io, e tra le armi a disposizione per il il mio benessere ho scoperto l’omeopatia e le medicine naturali.

Per molti l’omeopatia è un placebo, per altri invece funziona. Tu che posizione hai a riguardo?

Non credo sia un placebo, sono stati fatti diversi studi, l’ultimo nel 2017 in Francia, che ne hanno confermato l’efficacia. Ma anche se i benefici che si ottengono usando farmaci omeopatici fossero legati ad un presunto effetto placebo, ben venga se funziona nel curare delle malattie. In Italia purtroppo su qualsiasi questione si creano delle fazioni e sull’omeopatia ci sono i favorevoli e i contrari, senza possibilità di mediazione. Io sono convinta che se una medicina funziona nel curare una patologia vada utilizzata. L’omeopatia è usata da milioni di persone in tutto il mondo che ne hanno benefici e continuano ad applicarla, se la scienza non ne ha capito ancora il funzionamento non vuol dire che sia inefficace, probabilmente fino ad oggi non abbiamo avuto gli strumenti adatti a capirne il funzionamento.

Secondo la tua esperienza, per quali patologie pensi sia più indicata l’omeopatia?

Quando facevo Pianeta Mare ero sempre in mezzo al mare, esposta al vento e al sole. E questo mi aveva portato ad avere dei problemi di arrossamento agli occhi che curavo con un collirio allopatico tradizionale. Il problema è che dovevo continuare a metterlo tutti i giorni, avevo solo un beneficio temporaneo. Appena smettevo di usarlo tornavano i problemi agli occhi. Non appena ho usato un collirio omeopatico nell’arco di un mese ho risolto il mio problema e ho smesso di usarlo. Stesso discorso sui dolori mestruali, grazie all’arnica ho risolto i miei disturbi, utilizzandola insieme ad altri prodotti fitofarmaci consigliatimi dalla mia ginecologa. Un altro disturbo su cui ho verificato l’efficacia dell’omeopatia è sulla tosse secca, io utilizzo uno sciroppo, abbinato a caramelle al propoli e miele che mi ha sempre dato grossi giovamenti. Ovviamente sarebbe sbagliato dire che l’omeopatia va bene per tutto, a seconda del problema c’è la medicina giusta che può essere allopatica, omeopatica, antroposofica etc. etc.

Tessa_Gelisio

Che cosa ne pensi di chi, anche nella comunità scientifica, definisce l’omeopatia “acqua fresca”?

Non sopporto che ci si riferisca all’omeopatia come “acqua fresca”. Ci sono milioni di persone che si curano con l’omeopatia da anni, perché negarne l’evidenza? È una realtà che non si può ignorare.

In questi giorni c’è una vera e propria epidemia di influenza, quali sono i tuoi consigli per prevenirla?

Io non ho l’influenza da vent’anni (sorride). Non saprei che cosa consigliare per l’influenza. Posso però dirti come affronto dei sintomi comuni, per esempio il raffreddore e la tosse. Appena arriva il raffreddore io utilizzo sempre l’oscillococcinum, 3 fiale al giorno per qualche giorno. Per la tosse invece uso lo stodal e miele. Sul miele è importante però fare una scelta intelligente, deve essere miele biologico integrale, cioè non pastorizzato, da prendere attraverso un cucchiaino, senza scioglierlo nel latte caldo perché ne elimina molte proprietà. Anche la propoli è molto efficace e aiuta tantissimo. Quando invece ho il naso chiuso uso l’olio essenziale di eucalipto, ne metto alcune gocce sul cuscino e ha degli effetti decongestionanti immediati. Infine consiglio anche una tisana calda con zenzero e limone spremuto, veramente un toccasana per eliminare tutti i sintomi da raffreddamento!

Ci puoi consigliare anche qualche cibo che abbia effetti benefici per la nostra salute?

Innanzitutto le persone devono piantarla di mangiare zucchine a gennaio! Non sanno di niente e sono costosissime in questo periodo. Consumiamo invece cavoli, tanti cavoli. Fanno benissimo e abbinati alla curcuma sono una mano santa per la nostra salute. La verità è che bisogna tornare alla base, una sana alimentazione è la base dello star bene. Bisogna mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, entrambe di stagione. Questo è il periodo degli agrumi, quindi vanno consumati più possibile, perché ci aiutano anche a prevenire i malanni di stagione. Oltre agli agrumi consiglio, come detto, i cavoli e la zucca.

19 gennaio 2018
Lascia un commento