L’omeopatia e la diagnosi precoce dei tumori tra i 9 falsi miti. A inserirli nella curiosa classifica la rivista scientifica Nature, secondo la quale i due temi risulterebbero tra le “credenze” prive di fondamento scientifico ancora profondamente radicate tra le popolazione.

Una classifica destinata ad avere una lunga scia di critiche e repliche quella pubblicata da Nature. A cominciare dall’inserimento di un tema già di per sé controverso come l’omeopatia. Secondo la rivista l’idea che tale pratica possa essere considerata una medicina alternativa è tra i falsi miti più evidenti, in virtù dei vari studi che l’hanno bollata come inefficace.

L’omeopatia si posiziona tuttavia soltanto al nono e ultimo posto della classifica. Nella posizione numero uno si trova la diagnosi precoce dei tumori, o meglio, la possibilità che tale strumento risulti salvifico per qualsiasi tipologia di formazione tumorale.

Efficace nei confronti ad esempio del tumore al colon o di quello ai polmoni, per altre forme come quelle al seno, alla tiroide o alla prostata le evidenze dimostrerebbero la scarsa rilevanza della diagnosi precoce nel ridurre i tassi di mortalità.

Secondo posto per il doppio postulato: antiossidanti amici della salute e radicali liberi “killer silenziosi”. Una credenza teorizzata nel secondo dopo guerra dal chimico Denham Harman, secondo il quale i “free radicals” sarebbero responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Diversi studi pubblicati dopo il 2000 hanno però sostenuto che un’abbondanza di antiossidanti nell’organismo umano non ha alcuna reale efficacia nel rinviare l’avanzata dell’invecchiamento. Seguono al terzo e quarto posto rispettivamente la credenza che l’uomo disponga del cervello più grande del regno animale e che l’apprendimento sia più efficace se compiuto seguendo il proprio metodo preferito.

Meno preoccupante di quanto si crede sarebbe anche la crescita della popolazione mondiale, che non seguirebbe un ritmo incontrollato che porterà l’umanità a esaurire nel breve periodo le proprie risorse di cibo.

Sesto posto per un altro tema scottante degli ultimi mesi: falso mito secondo Nature, come sostiene abbiano dimostrato diversi studi, l’associazione diretta tra vaccini e autismo. Completano la classifica al settimo e ottavo posto, il nono ricordiamo è occupato dall’omeopatia, la conoscenza del meccanismo di funzionamento del paracetamolo e la credenza che il cervello non interagisca con il sistema immunitario.

22 dicembre 2015
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I vostri commenti
angelo sepe, mercoledì 23 dicembre 2015 alle9:10 ha scritto: rispondi »

Vorrei dire a questi signori di Nature; che quando sento la mia pressione arteriosa , sopra la norma: Prendo Nux Vomica alla 5 CH e controllo benissimo la mia pressione.

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