Omega 3: non prevengono ictus e infarto secondo nuovo studio

Gli omega 3 non sarebbero efficaci nel prevenire ictus e infarto. Secondo quanto concluso dai ricercatori dell’istituto internazionale Cochrane Library tali integrazioni sarebbero inutili per quanto riguarda la protezione del cuore, non contribuendo a ridurre le possibilità che si verifichino patologie cardiovascolari tra le quali anche malattie coronariche e irregolarità cardiache.

I ricercatori hanno scandagliato 79 sperimentazioni randomizzate, per un totale di 112.059 persone coinvolte nelle varie ricerche (provenienti da varie parti del mondo quali Nord America, Europa, Asia e Australia), analizzando i dati forniti per assicurarsi che non vi fossero parzialità o errori sistemici.

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Stando alle conclusioni ottenute dagli esperti della Cochrane Library non vi sarebbero sufficienti prove a supporto di una qualche efficacia degli omega 3 nel prevenire le patologie cardiovascolari. Secondo quanto affermato dalla dott.ssa Lee Hooper, a capo dello studio e ricercatrice presso la Norwich Medical School della University of East Anglia:

I risultati di questa analisi vanno contro la credenza popolare che i supplementi omega 3 a catena-lunga, incluso l’olio di pesce, protegga il cuore. Questa ampia e sistematica analisi include informazioni da migliaia di persone in un lungo periodo di tempo. Malgrado tutte queste informazioni non abbiamo riscontrato effetti positivi.

L’analisi fornisce una prova chiara che assumere integratori con omega 3 (olio di pesce, EPA o DHA) non fornisce alcun beneficio alla salute del cuore o riduce il nostro rischio di ictus o morte per qualsivoglia causa.

19 luglio 2018
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