Gli acidi grassi omega-3 contenuti nell’olio di pesce possono aiutare il cuore a recuperare la sua piena funzionalità dopo un infarto, riducendo la formazione di cicatrici nella parte del muscolo non danneggiata dall’attacco cardiaco. A rivelarlo è una recente ricerca pubblicata sulla rivista Circulation, edita dalla American Heart Association.

Dopo un attacco cardiaco le funzioni e la forma del cuore possono risultate alterate, compromettendo la qualità della vita dei pazienti e portando all’insorgenza di insufficienza cardiaca. Le terapie che stimolano il processo di guarigione del cuore e prevengono complicazioni sono spesso insufficienti a contenere i danni.

Studi precedenti avevano rivelato un’associazione positiva tra il consumo di acidi grassi omega-3 dell’olio di pesce e il tasso di sopravvivenza dei pazienti cardiopatici. Fino a oggi però il ruolo di questi grassi nel rimodellamento della struttura e del tessuto cardiaco dopo un infarto era rimasto sconosciuto.

In un nuovo trial clinico i ricercatori hanno confrontato i pazienti che prendevano un placebo con un gruppo di cardiopatici che assumevano una dose giornaliera di 4 grammi di acidi grassi omega-3. La sperimentazione, ribattezzata OMEGA-REMODEL, ha coinvolto 360 pazienti sopravvissuti a un infarto.

I ricercatori hanno scoperto una riduzione del 5,8% dell’indice di volume telesistolico ventricolare sinistro nei pazienti a cui venivano somministrati gli acidi grassi oltre ai farmaci tradizionali. Questo marcatore clinico prevede il tasso di recupero di un paziente dopo un infarto.

Rispetto a quelli del gruppo di controllo i pazienti che assumevano omega-3 sperimentavano inoltre una riduzione del 5,6% del tessuto connettivo cicatriziale nella parte del muscolo non danneggiata dall’infarto.

Come ha sottolineato Raymond Y. Kwong, autore principale dello studio, l’insufficienza cardiaca è un problema comune dopo un infarto a dispetto di tutte le terapie disponibili e di tutti i progressi compiuti in campo medico:

I nostri risultati mostrano che gli acidi grassi omega-3 sono un trattamento efficace e sicuro, in grado di accelerare il processo di guarigione e di ridurre il rischio di insufficienza cardiaca e morte improvvisa.

Secondo gli esperti gli acidi grassi omega-3 aiutano il cuore a contrarsi meglio e prevengono la fibrosi nella regione non intaccata dall’infarto. Inoltre riducono i biomarcatori legati agli stati infiammatori.

2 agosto 2016
Fonte:
Lascia un commento