La cura dei capelli richiede sempre un’attenzione particolare. Lo stress quotidiano, l’esposizione ad agenti quali lo smog e una cattiva alimentazione, infatti, possono indebolire la fibra del capello rendendo la chioma meno morbida, luminosa e districata. Un problema che si manifesta soprattutto con l’arrivo della bella stagione, quando a contribuire alla debolezza dei capelli vi sono anche sole e salsedine. Fortunatamente esistono numerosi rimedi per mantenere cuoio capelluto e chioma sempre sani, alcuni del tutto naturali e facilmente applicabili anche in ambiente domestico. Fra questi, il ricorso all’olio di sesamo ha da decenni acquisito una certa popolarità.

Usato di frequente in campo alimentare, in particolare per la preparazione delle ricette dell’Italia del Sud, l’olio di sesamo non presenta solo un buon contenuto calorico, ma anche elementi e principi nutritivi utili per la cura di capelli e pelle. Prima di procedere, tuttavia, è utile chiedere consiglio al parrucchiere o a un esperto dermatologo, per escludere che il problema rilevato per i propri capelli non sia più profondo rispetto ai piccoli fastidi quotidiani.

Olio di sesamo per capelli: proprietà e benefici

L’olio di sesamo è impiegato sin da tempi antichissimi per l’alimentazione, soprattutto in alcuni dei paesi del Mediterraneo. In particolare, così come già accennato, è spesso scelto per le ricette dolci, ma anche per la preparazione di piatti tipici della tradizione popolare, dato l’elevato contenuto calorico. Da secoli, tuttavia, l’olio di sesamo è anche impiegato come rimedio naturale per la cosmesi: la tradizione popolare, quella tramandata oralmente da mamme e nonne, ne suggerisce infatti l’impiego per rendere la pelle più morbida e i capelli luminosi. Non a caso, questo olio trova frequente applicazione anche come ritrovato per massaggi.

Le peculiarità benefiche dell’olio di sesamo si esplicano soprattutto grazie all’alto contenuto di acidi grassi, quali l’acido oleico e l’acido linoleico, nonché l’altissima disponibilità di omega-3 e omega-6, essenziali per il rinnovamento cellulare e dall’alto potere antiossidante. Questi elementi, contrastando l’azione dei radicali liberi, stimolano la rigenerazione sia della pelle che la riparazione del capello dalla radice alla punta. Non è però tutto, poiché l’olio di semi è anche decisamente ricco di vitamine, quali la A e diverse del gruppo B, tra cui spicca la vitamina E. Anche quest’ultima è di contrasto ai radicali liberi, nonché è utile per incentivare i naturali meccanismi protettivi dell’organismo, anche a livello di sistema immunitario.

Per la chioma, queste proprietà si traducono in un trattamento efficace per il trattamento dei capelli secchi e crespi, poiché dona morbidezza e amplifica il volume. Non ultimo, è utile anche come districante per quei capelli inclini ai nodi, quindi per quelli rovinati dal sole o da un uso eccessivo di phon e spazzola, grazie proprio alla vitamina E e al suo effetto riparante. Inoltre, spesso è scelto anche come coadiuvante per la cura a lungo termine della forfora.

Olio di sesamo: un impacco per i capelli

L’olio di sesamo può essere facilmente impiegato anche a livello domestico, data la sua diffusa disponibilità. È infatti normalmente disponibile nella grande distribuzione, anche sarà preferibile scegliere le variante biologiche e derivate da prime spremiture a freddo, poiché mantengono una quota elevata e intatta di antiossidanti.

L’applicazione domestica può avvenire tramite impacco, da realizzare in modo semplicissimo: è sufficiente versarne una piccola quantità sulle mani, fino a formare una morbida noce, quindi stenderlo dalle radici alle punte con dei movimenti circolari, aiutandosi eventualmente con un pettine. Può essere lasciato in posizione per circa una ventina di minuti, dopodiché si può procedere con il normale lavaggio, preferendo saponi e shampoo delicati.

Naturalmente, i risultati possono variare da persona a persona e, in caso di dubbi, è sempre indicato chiedere un parere preventivo a un esperto.

19 giugno 2016
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