L’olio di palma è un olio vegetale saturo non idrogenato, che si ottiene dai frutti maturi della palma Elaeis guineensis.

I frutti vengono raccolti, lavati, sterilizzati e, dopo l’eliminazione del nocciolo, la polpa viene cotta, pressata e filtrata. Il prodotto che si ricava da questo procedimento di lavorazione è un olio, semi solido a temperatura ambiente, che ha una intensa colorazione rosso-arancio dovuta all’elevato contenuto di beta-carotene. Prima di essere adatto all’impiego da parte dell’industria alimentare, l’olio di palma dev’essere sottoposto a un processo di raffinazione che serve a renderlo inodore e incolore.

Vediamo qual è la composizione dell’olio di palma e quali sono gli effetti sulla salute.

La composizione nutrizionale

L’olio di palma è costituito per la maggior parte da acidi grassi saturi, questi ultimi ne rappresentano circa il 50% del peso; i grassi polinsaturi e mono insaturi ne costituiscono invece il 9% e il 39% del peso rispettivamente. L’acido grasso saturo più abbondante è l’acido palmitico e tra i grassi mono insaturi quello che è presente in maggiore concentrazione è l’acido oleico. L’olio di palma è praticamente privo di grassi trans.

Perché si usa

Nell’industria alimentare l’uso di questo olio tropicale di origine vegetale è piuttosto diffuso. Si utilizza da diversi anni per la preparazione di dolci e altri prodotti da forno e nella quasi totalità degli snack salati e dolci.

Le specifiche caratteristiche fisiche – semi-solido a temperatura ambiente – la buona stabilità termica, le delicate qualità organolettiche, la resistenza all’ossidazione e la discreta economicità lo hanno reso davvero il grasso vegetale più utilizzato dall’industria alimentare mondiale.

Gli effetti sulla salute

In tempi recenti gli effetti dell’olio di palma sulla salute, sono stati oggetto di numerosi studi e revisioni della letteratura. Le posizioni del mondo scientifico e alcuni organi ufficiali di monitoraggio e tutela della salute pubblica hanno pubblicato alcune indicazioni.

In Italia, l’Istituto Superiore di Sanità ha ricondotto gli effetti negativi di quest’olio all’elevata quantità di grassi saturi. Questi ultimi sono nutrienti che introduciamo con la dieta quotidiana: non solo con l’olio di palma ma anche con la carne, il latte e i latticini, le uova e tutti gli alimenti fatti in casa o di origine industriale che contengano questi ingredienti. Un individuo adulto sano che abbia uno stile di vita attivo ed una dieta da 2000 kcal, varia ed equilibrata basata sul modello della dieta mediterranea, deve assumere ogni giorno al massimo 22-23 g di grassi saturi.

Gli studi in merito alla correlazione tra il consumo dell’olio di palma e l’insorgenza di alcune malattie anche gravi sono molti: tutti sono concordi in merito al fatto che l’olio di palma contribuisca in maniera sostanziale alla quantità di grassi saturi che assumiamo con la dieta e ciò vale soprattutto per i bambini, che sono i maggiori consumatori di snack pronti, come cracker, biscotti, dolci e merendine di preparazione industriale. In un quadro generale in cui l’obesità infantile è in aumento, come anche il rischio cardiovascolare generale della popolazione, è necessario prestare attenzione e ridurre il consumo di alimenti che contengano grassi saturi.

Una raccolta di studi scientifici pubblicata su The American Journal of Clinical Nutrition dimostra che il consumo abituale di olio di palma aumenta in modo significativo la quantità di colesterolo nel sangue e favorisce l’accumulo proprio del colesterolo cattivo.

23 marzo 2016
I vostri commenti
Cupini, martedì 13 settembre 2016 alle21:29 ha scritto: rispondi »

Ma se fa male perche' non viene eliminato l'olio di palma?

mexsilvio, mercoledì 23 marzo 2016 alle20:18 ha scritto: rispondi »

Dimenticavo , recente , MA NON DI CERTO ULTIMA , per le persone con predisposizione a osteoporosi , ne aumenta il fattore di rischio ...????

mexsilvio, mercoledì 23 marzo 2016 alle19:35 ha scritto: rispondi »

Degli studi di universita' che lo rendono responsabili dell'infragilimento delle pareti di arterie , vasi capillari e vene , neanche una parola ..????? e della possibile addormentamento delle cellule staminali , che portano a malattie rare , neppure un cenno ..?????

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