Tra i principali protagonisti della dieta mediterranea, l’olio d’oliva rappresenta un condimento sano ma anche un rimedio naturale efficace per la cura del corpo, grazie alle notevoli proprietà emollienti e antiossidanti.

Ricavato dai frutti della pianta dell’ulivo – detti drupe – si ottiene dalla spremitura delle olive e proprio in base alla metodologia usata si può effettuare una distinzione importante: si parla di semplice olio di oliva se l’estrazione avviene dalle olive da caduta, mentre l’olio extravergine viene estratto dalle olive di prima raccolta e viene considerato decisamente più pregiato e qualitativamente migliore.

=> Scopri perché l’olio d’oliva allunga la vita


In ogni caso, il procedimento sebbene sia meccanico non prevede l’aggiunta di processi chimici, proprio per non alterare la composizione originaria.

Composizione

L’olio d’oliva è composto quasi esclusivamente da lipidi, acidi grassi presenti in percentuali differenti: acido oleico per il 73%, acidi grassi saturi per il 16%, acido linoleico per l’8%, acido a-linolenico per lo 0.7%. Queste componenti giustificano l’apporto calorico notevole di questo prodotto, infatti 100 grammi corrispondono a 884 calorie.

=> Scopri le proprietà dell’olio extravergine d’oliva


Nell’olio d’oliva, comunque, non mancano altre sostanze nutritive benefiche: oltre agli antiossidanti sono presenti fitosteroli, vitamina E, A e D, sali minerali come il sodio, il potassio, il ferro e il calcio, B-carotene seppure in quantità esigue.

Proprietà benefiche

Inserire l’olio d’oliva nell’alimentazione quotidiana porta numerosi vantaggi, sebbene un uso smodato sia del tutto sconsigliato soprattutto per coloro che devono seguire una dieta povera di calorie e grassi. Per chi deve tenere sotto controllo il colesterolo, invece, il consumo di olio d’oliva è indicato entro determinati limiti, ma i benefici riguardano anche la riduzione dei rischi di sviluppo di alcune patologie come l’arteriosclerosi e il morbo di Alzheimer.

Altri potenziali vantaggi derivati dal consumo di olio d’oliva come condimento riguardano la prevenzione di varie tipologie di tumori, compreso quello del colon, così come di altre malattie che colpiscono l’apparato gastrointestinale e lo stesso diabete. Alcuni studi, inoltre, sembrano evidenziare l’utilità dell’olio d’oliva per tutelare la salute delle arterie e del cuore.

Infine, condire gli alimenti con l’olio d’oliva usato crudo può rappresentare un valido rimedio per combattere costipazione e stipsi, grazie al suo potenziale lassativo.

Usi non alimentari

Il ruolo dell’olio d’oliva come alleato di salute e bellezza non si esaurisce in cucina, infatti può rappresentare un rimedio naturale per la cura della pelle e non solo. Usato sui capelli aiuta a donare lucentezza e morbidezza alla chioma, contrastando la formazione di doppie punte e ammorbidendo le fastidiose crosticine che spesso si formano sul cuoio capelluto in caso di dermatite seborroica.

Sulla pelle le possibilità di utilizzo sono svariate e tutte sfruttano l’azione lenitiva e rigenerante nonché il potere antinvecchiamento. Ideale da spalmare localmente, da solo o unito ad altri oli essenziali, aiuta a curare screpolature, irritazioni, rossori e dermatiti ma è anche indicato per prevenire e attenuare le smagliature anche durante la gravidanza. Poche gocce picchiettate sul viso alla sera, inoltre, possono rappresentare un ottimo rimedio antirughe low cost e del tutto naturale.

23 giugno 2017
Immagini:
I vostri commenti
francesco, venerdì 23 giugno 2017 alle17:28 ha scritto: rispondi »

peccato che per molti consumatori l'olio extravergine di oliva, buono, rappresenti una spesa esagerata e perciò acquista prodotti a 2-3-4- euro al litro al supermercato, la cui origine e qualità sono alquanto dubbie, considerato che i costi di produzione dell'olio extravergine di origine italiana, arrivano ad almeno 7-8-euro al litro. Pertanto lascio a chi legge questa riflessione, "se noi siamo ciò che mangiamo" attenzione a ciò che ingurgitiamo.

Lascia un commento