Le infezioni da candida sono molto comuni nelle donne in età fertile, spesso esposte a candidosi vaginale causata dal Candida albicans, un comune fungo presente a livello latente nell’organismo umano prevalentemente nella flora batterica intestinale e vaginale, talvolta responsabile di fastidiosi disturbi.

Un problema che può diventare recidivante manifestandosi anche più di quattro volte l’anno e che deriva da un indebolimento del sistema immunitario, causato a sua volta dallo stress, dall’uso prolungato di antibiotici e farmaci corticosteroidi così come da squilibri ormonali.

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Le manifestazioni che indicano una possibile infezione da candida sono molteplici, tuttavia la maggior parte delle donne segnala un fastidioso prurito vaginale accompagnato da fastidio e dolore mentre si urina, oltre a perdite vaginali di colore biancastro (in questo caso si parla di leucorrea). Fermo restando che in presenza di qualsiasi disturbo o anomalia è sempre preferibile chiedere un consulto al proprio medico o prenotare un controllo dal ginecologo di fiducia, esistono alcuni rimedi naturali che possono non solo alleviare il fastidio ma anche agire come antimicotici a livello locale. L’olio di iperico è uno di questi.

Proprietà dell’olio di iperico

L’olio di iperico rappresenta un rimedio efficace per curare la candida e trovare sollievo durante l’infezione, sfruttando tutte le sue proprietà sia antibiotiche sia antimicotiche che arrivano dalla natura. Molto versatile e realizzabile anche in ambito domestico, questo unguento dal colore arancio scuro si ricava dai fiori dell’Hypericum perforatum lasciati macerare in un olio vegetale.

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Vanta proprietà emollienti, lenitive e cicatrizzanti ma è grazie ai flavonodi che viene stimolata la rigenerazione cellulare anche in caso di ferite e piaghe. Il potenziale disinfettante dell’olio di iperico, inoltre, aiuta la guarigione da infiammazioni locali. Si tratta di un olio che può essere usato anche nelle parti intime sia per rendere maggiormente elastica la zona del perineo, ad esempio in vista del parto, sia per favorire la guarigione da infezioni che riguardano l’apparato genitale.

Come usarlo

Per trovare sollievo in caso di candidosi vaginale, ad esempio, è sufficiente applicare localmente alcune gocce di olio di iperico puro o miscelato al Tea Tree Oil o alla lavanda, in modo da potenziare l’effetto lenitivo. Da evitare, tuttavia, è l’utilizzo di questo rimedio in concomitanza con altre terapie per scongiurare il rischio di reazioni cutanee avverse.

Prevenzione

La candidosi vaginale può recidivare, pertanto è fondamentale mettere in atto alcune strategie preventive per evitare che il disturbo diventi cronico. Se è vero che lo stress svolge un ruolo primario per indebolire il sistema immunitario, è altrettanto risaputo che un’alimentazione ricca di frutta e verdura aiuta a favorire il benessere della flora intestinale, mentre limitare i livelli glicemici si rivela altrettanto importante.

Inoltre, per evitare lo sviluppo di fastidiose infezioni vaginali è determinante rispettare alcune regole igieniche e comportamentali:

  • non usare biancheria intima sintetica, preferendo il cotone chiaro e i tessuti naturali;
  • non usare detergenti troppo aggressivi, optando per saponi intimi con ph neutro;
  • evitare di indossare il costume da bagno inzuppato d’acqua a lungo, una situazione che favorirebbe lo sviluppo di infezioni;
  • curare al meglio l’igiene intima negli ambienti comuni e dopo i rapporti sessuali.

28 giugno 2017
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