Maxi multa da 550 mila euro alla catena di supermercati LIDL per la vendita di falso olio extravergine d’oliva a marchio Primadonna. All’interno delle confezioni vendute vi sarebbero stati prodotti contenenti olio vergine d’oliva. Una decisione quella presa dall’Antitrust che farà certamente discutere, soprattutto per quanto riguarda l’entità della sanzione.

Il tutto è partito da un’inchiesta realizzata nel 2015 dal mensile “Test Salvagente”, che ha analizzato l’olio extravergine d’oliva prodotto da 20 marche. In molte delle confezioni analizzate sono stati ritrovati indicatori di scarsa qualità, difetti tra cui: muffa, rancido, umidità e riscaldo.

L’intervento del PM Guariniello e quello dei NAS hanno poi confermato le irregolarità per quanto riguarda: Carapelli, Bertolli, Sasso, Primadonna, Coricelli, Santa Sabina e Antica Badia. Dopo la prima condanna si attendono ora nuovi sviluppi per quanto riguarda le altre marche coinvolte.

Questo mentre dal 1 luglio diventerà illegale inserire simboli di “italianità” su oli non interamente realizzati con olive coltivate in Italia. A darne notizia Coldiretti, che conferma la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto 103/2016 del Ministero delle politiche agricole.

Oggetto della nuova legge i marchi registrati in Italia dopo il 31 dicembre 1998 e in Europa dopo il 31 maggio 2002. Di particolare importanza l’art. 4 della normativa, sottolinea Coldiretti, in quanto vieterà di trarre in inganno il consumatore con immagini “evocative” fuorvianti:

L’art. 4, al comma 1, prevede, in particolare, la sanzionabilità per i produttori che riportano “segni, figure o illustrazioni che possono evocare un’origine geografica diversa da quella indicata in etichetta, anche se veritieri”. Si tratta di una norma di grande rilevanza perché per la prima volta viene sanzionato il fenomeno del cosiddetto ‘Country sounding’ (nel caso di evocazione italiana dell’italian sounding) per il solo fatto che vi siano sulla confezione dei segni richiamanti un’origine geografica diversa da quella correttamente indicata in etichetta.

27 giugno 2016
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