Ribadire una volta per tutte le qualità dell’olio extravergine d’oliva biologico e made in Italy. Questo l’obiettivo di un evento stampa organizzato presso Eataly Roma da Alce Nero, storico marchio del bio italiano, che ha voluto dedicare una mattinata alla promozione dell’olio italiano di qualità dopo le recenti polemiche sollevate dall’articolo “Extra Virgin Suicide” del New York Times che ha “smascherato” tutte le contraffazioni che questo alimento subisce nel nostro paese.

Ad offrire le proprie testimonianze Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero e Mielizia, Gennaro Sicolo, presidente del Consorzio Nazionale Olivicoltori, Claudio Di Rollo, presidenre Finoliva e Renata Alleva, Specialista in Scienza dell’Alimentazione e Ricercatore presso IRCCCS Rizzoli.

Il messaggio che è emerso da tutti gli interventi, brillantemente introdotti da Federico Quaranta, conduttore di Decanter su Radio 2, è duplice:

  • L’olio extravergine d’oliva per essere di qualità ha bisogno di passione e intenso lavoro da parte di chi lo produce, gli uomini sono essenziali per offrire un prodotto d’eccellenza;
  • L’olio extravergine d’oliva di qualità ha delle proprietà importanti che lo rendono un vero e proprio nutraceutico (fusione di nutrizione e farmaceutica), un alimento che è altamente nutritivo e in più offre benefici sulla salute.

Per quanto riguarda il primo aspetto è stato ribadito come il grande lavoro da parte di chi coltiva gli olivi e ne coglie e lavora i frutti non possa portare a dei prezzi di commercializzazione stracciati, quindi è bene sempre diffidare dalle offerte della grande distribuzione che commercializzano bottiglie di olio EVO a tra i 2 e i 3 euro, certamente si tratta di oli non italiani che nel peggiore dei casi possono aver subito dei processi di decolorazione e deprofumazione e successivamente di colorazione con clorofilla e profumazione. Oli insomma di pessima qualità che però non sono soltanto cattivi al gusto ma possono rivelarsi dannosi per la salute.

Parlando di salute si arriva al secondo aspetto importante di un olio di qualità, cioè le proprietà benefiche sul nostro organismo. Da questo punto di vista i benefici dell’olio EVO come nutraceutico sono stati ben riassunti in particolare dall’intervento della dottoressa Renata Alleva.

Il consumo di olio extravergine d’oliva di qualità ha i seguenti benefici sulla nostra salute:

  • protegge da tutti i tipi di tumore (in particolare colon e mammella)
  • riduce il rischio di malattie cardiache
  • migliora il profilo lipidico del sangue
  • riduce il colesterolo cattivo (LDL)
  • riduce i trigliceridi nel fegato
  • migliora la sensibilità insulinica
  • migliora il metabolismo glucidico anche in caso di diabete di tipo 2
  • migliora la funzione endoteliale
  • riduce i valori della pressione arteriosa
  • riduce i fattori protrombotici
  • ha effetti positivi sul peso corporeo
  • aiuta a combattere l’obesità
  • rallenta il declino cognitivo
  • ha effetti anti-aging
  • è un antiossidante naturale
  • aiuta la salute della pelle e della cute
  • ha effetti positivi per il sistema nervoso e il cervello dei feti e dunque va assunto in gravidanza

Insomma l’olio extravergine d’oliva italiano di qualità è buono per chi lo produce e per chi lo consuma, efficace per la nostra salute ma anche gustoso. E proprio sul gusto e sui piaceri del palato si è conclusa la mattinata con una degustazione di piatti preparati dallo chef Simone Salvini, un guru della cucina vegetariana, che ha offerto spunti e idee per ricette che siano sane, cruelty free e che esaltino le eccellenze italiane tra cui spicca proprio l’olio extravergine.

19 marzo 2014
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