La lavanda è una pianta forte e resistente originaria dei Paesi mediterranei in grado di adattarsi anche a climi più rigidi. Questo arbusto sempreverde cresce spontaneamente nei climi temperati tipici dell’Italia meridionale. Il nome lavanda deriva dal gerundio del verbo latino “Lavare”. Questa pianta dal fresco odore di pulito e dalle proprietà antibatteriche sin dall’antichità veniva utilizzata per la detersione del corpo.

La pianta produce fiori profumati di colore viola raggruppati in piccole spighe da cui si ricava l’olio essenziale attraverso un processo noto come distillazione in corrente di vapore. L’olio essenziale di lavanda viene prodotto dai fiori della Lavandula L., un genere di piante appartenente alla famiglia delle Labiate che comprende la Lavandula angustifolia, la Lavanda officinalis e la Lavanda spica.

L’olio essenziale di lavanda viene impiegato per realizzare saponi, profumi, lozioni per il corpo e deodoranti per la casa. L’essenza di lavanda si sposa bene con il legno di cedro, il pino, il geranio, la noce moscata e la salvia sclarea.

Per via delle sue proprietà calmanti e dell’azione analgesica l’olio essenziale di lavanda si presta inoltre a molteplici usi terapeutici: viene impiegato per favorire uno stato di rilassatezza e benessere; alleviare disturbi come la sindrome premestruale; lenire i dolori muscolari.

Tra gli usi più comuni dell’olio essenziale di lavanda figurano:

  • Combattere l’insonnia. La lavanda ha un profumo calmante in grado di sciogliere la tensione muscolare e alleviare stress e preoccupazioni che causano difficoltà ad addormentarsi. Per riposare meglio versate qualche goccia di olio essenziale di lavanda nel diffusore in camera da letto alla sera prima di andare a dormire o prima del riposino pomeridiano. Per dormire bene potete anche applicare qualche goccia di essenza sulla pianta dei piedi dove si concentrano i pori più grandi del corpo.
  • Ridurre lo stress. Se siete ansiosi e le preoccupazioni vi rendono facilmente irritabili la lavanda può aiutarvi a sciogliere la tensione e a ritrovare l’equilibrio e la calma. Per tenere a bada le emozioni negative applicate una goccia di olio puro sul collo, sui polsi o sul torace utilizzandolo al posto del profumo o dell’acqua di colonia. La lavanda agisce da antistress anche se viene diffusa in casa o applicata su un ciondolo in argilla da appendere al collo.
  • Alleviare le infiammazioni. La lavanda oltre all’azione calmante possiede anche proprietà antinfiammatorie. Aggiungete qualche goccia di olio alle lozioni per labbra screpolate e per la pelle arrossata: vi aiuterà a placare il prurito e a combattere l’irritazione della cute. L’olio essenziale di lavanda può essere utilizzato nel trattamento della dermatite da pannolino; forfora; eruzioni cutanee che causano prurito; crosta lattea infantile. Potete preparare in casa delle salviette per neonati profumate diluendo qualche goccia di olio essenziale di lavanda nella soluzione lenitiva.
  • Accelerare la guarigione di ferite. Aggiunta a un olio vettore l’essenza di lavanda favorisce la cicatrizzazione del moncone ombelicale e aiuta la pelle a guarire da bruciature; graffi; punture di insetti; contusioni; ustioni; tagli. Inoltre dopo un allenamento intenso contribuisce a ridurre il dolore muscolare facilitando il recupero. Per combattere in modo naturale la cinetosi strofinatene qualche goccia sui piedi.
  • Placare le reazioni allergiche. La lavanda agisce come un antistaminico soprattutto se associata a limone e menta piperita. L’inalazione di olio di lavanda può alleviare i sintomi della febbre da fieno e dell’allergia ai gatti, ai cani e alla polvere. Versate qualche goccia di essenza sul palmo della mano e con l’indice strofinatela sotto al naso, sopra le sopracciglia e sotto agli zigomi evitando la zona del contorno occhi. Passate le mani su tutto il volto dopo averle sfregate e respirate profondamente. Ripetete il trattamento non appena ricominciano gli starnuti lasciando trascorrere almeno 20 minuti tra un’applicazione e l’altra.

2 gennaio 2016
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I vostri commenti
Felicita , sabato 2 gennaio 2016 alle16:04 ha scritto: rispondi »

Si può ingerire qualche goccia di olio di lavanda o è solo esclusivamente per esterno? Grazie

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