Olio d’oliva efficace nel distruggere le cellule tumorali. La conferma arriva dagli USA, dove uno studio condotto dai ricercatori della Rutgers University ha individuato una sostanza contenuta nel condimento, l’oleocantale, come l’elemento chiave dell’azione offerta nella lotta ai tumori.

L’oleocantale contenuto nell’olio d’oliva produrrebbe una rottura nel lisosoma, elemento situato all’interno delle cellule tumorali, da cui fuoriuscirebbero le proteine responsabili della morte dell’intera cellula. Secondo test di laboratorio ciò avverrebbe in tempi molto brevi, compresi tra 30 minuti e 1 ora. Come ha spiegato l’autore principale dello studio, pubblicato sulla rivista Molecular and Cellular Oncology, il Prof. Paul Breslin:

Il lisosoma è l’equivalente di una discarica o di un centro per il riciclo nella cellula. Una volta che viene aperto tutta la spazzatura che c’è dentro esce fuori.

Il lisosoma è isolato dal resto della cellula in quanto tossico. Se viene rotta la membrana che compartimentalizza il lisosoma ciò che vi è all’interno fuoriesce nel resto della cellula. Si tratta di un insieme di enzimi molto aggressivi che distruggono ogni cosa con la quale vengono in contatto.

L’azione prodotta dall’oleocantale lascerebbe tuttavia intatte le cellule sane, salvo “stordirle” in maniera temporanea. Come ha spiegato lo stesso Prof. Breslin:

Vengono poste a dormire. Dopo un giorno le cellule sane ricominciano i loro normali cicli.

Le cellule tumorali possiedono lisosomi più larghi e più attivi ed è qualcosa che contribuisce a renderle più vulnerabili rispetto alle cellule sane, ma ancora non ne conosciamo il perché.

24 febbraio 2015
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