L’olio d’oliva come rimedio naturale per la salute del cuore. La nuova conferma arriva dalla Scozia, dove i ricercatori della University of Glasgow e dell’Università di Lisbona hanno portato avanti, insieme con i tecnici della Mosaiques Diagnostics, dei sofisticati test di controllo per verificare le proprietà salutari del condimento tipico della Dieta Mediterranea.

Stando a quanto pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition lo studio è stato condotto su 69 uomini e donne tedeschi che normalmente non facevano uso di olio d’oliva. Suddivisi in due gruppi, ai partecipanti è stato chiesto di inserire nella propria dieta un quantitativo di condimento pari a 20 ml al giorno per sei settimane: al primo gruppo è stato assegnato un olio a basso contenuto di fenoli, mentre al secondo uno ad alto contenuto.

Grazie a una tecnica nota come “proteomica” sono stati poi analizzati, i valori nelle urine di una certa varietà di peptidi, generati attraverso la scomposizione delle proteine, identificata come indicatori naturali per il possibile insorgere di malattie cardiovascolari.

Utilizzata in questo caso una scala di valutazione con valori da 1 (caso di malattia cardiovascolare) a -1 (arterie in perfetta salute). I risultati ottenuti dai due gruppi sono stati entrambi positivi, con miglioramenti generali per entrambi: punteggi tra -0,5 e -0,8 per chi ha consumato olio con basso contenuto di fenoli e tra -0,6 -0,8 per gli altri.

Secondo quanto ha confermato la Dr.ssa Emilie Combet, ricercatrice presso la School of Medicine, University of Glasgow:

Quello che abbiamo riscontrato è che a dispetto del contenuto di fenoli, qualsiasi tipo di olio d’oliva produce un effetto positivo sui punteggi relativi agli indicatori naturali di malattie cardiovascolari.

24 novembre 2014
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