L’olio di ricino si ottiene dalla spremitura a freddo tramite pressione dei semi della pianta Ricinus communis, e il risultato è un prodotto particolarmente denso, viscoso che può essere utilizzato come rimedio naturale per il benessere del corpo. Ottimo come lassativo naturale possiede anche proprietà antimicotiche utili per contrastare virus, batteri, infiammazioni cutanee, da lieviti e muffe.

Grazie alle sue proprietà svolge un’azione positiva come antiossidante naturale, contro i radicali liberi di pelle e capelli. Idrata, nutre, lenisce e favorisce la formazione di collagene ed elastina. Come rimedio naturale garantisce la morbidezza, il ringiovanimento e l’elasticità della pelle del viso, del corpo e del cuoio capelluto. E per i capelli è un valido alleato perché regola il quantitativo di grasso e agisce positivamente sulla cheratina.

Olio di ricino e capelli: impacchi e rimedi

Grazie alla sua azione positiva sulla cheratina l’olio di ricino è un valido amico per le ciglia e i capelli, in particolare quelli spenti, fragili, sfibrati, deboli, con doppie punte e secchi. Un impacco tiepido da ripetere tre o quattro volte al mese rigenera, nutre, idrata, ristruttura e rinforza il capello. Vista la sua viscosità ed estrema densità è importante utilizzarlo con parsimonia, così da non appesantire ma rendendo la capigliatura più vigorosa, garantendo la crescita e lucentezza. Inoltre è ottimo per detergere la cute affetta da psoriasi, perché elimina l’eccedenza e al contempo cura e idrata.

Un impacco base per il benessere dei capelli comprende un quantitativo pari a 25 ml di olio di ricino e 25 ml di olio di mandorle dolci. Si mescola il tutto e si versa sulla capigliatura asciutta, avendo cura di distribuirlo sulle lunghezze. Lasciatelo in posa per un’ora, protetto da uno strato di pellicola per alimenti, quindi lavate come di consueto. In alternativa potete utilizzarlo come balsamo massaggiando poche gocce sui capelli umidi, che laverete dopo 15 minuti.

Mescolato con altri oli rafforza il suo potenziale, garantendo un impacco nutriente e benefico. Mixatelo con una parte di olio di semi di lino o di mandorle, una di succo di aloe, due di olio di oliva o in alternativa miele. Versate sui capelli umidi, quindi lasciate in posa per un’ora prima di lavare accuratamente. Infine potete distribuirne una piccola parte leggermente tiepida sui capelli crespi e ricci, magari emulsionata con acqua calda. Si avvolge il tutto con un asciugamano leggermente caldo e si lascia in posa, magari mentre ci si rilassa per un bagno in vasca. A fine azione si lavano i capelli con abbondante acqua e si procede con lo shampoo, così da eliminare l’olio eccedente.

9 gennaio 2014
I vostri commenti
Viola Yael, mercoledì 15 gennaio 2014 alle14:23 ha scritto: rispondi »

Ciao Valy, l'olio in questione per uso estetico puoi trovarlo in erboristeria ma anche nei grandi supermercati. Esistono diversi marchi e molti sono economici.

valy, giovedì 9 gennaio 2014 alle23:54 ha scritto: rispondi »

qualcuno di voi mi sa dire dove posso trovarlo e che non costi un eresia???

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