Il dibattito intorno all’olio di palma si arricchisce di un nuovo tassello. A tornare sul tema dei possibili danni alla salute derivati dal suo consumo sono i deputati del Movimento 5 Stelle, che hanno presentato nelle ultime ore un emendamento alla Proposta di Legge sugli sprechi alimentari, in discussione alla Camera.

Nell’emendamento si chiede l’indicazione dei possibili danni alla salute derivati dal consumo di olio di palma sulle etichette dei prodotti che utilizzano tale ingrediente. Come si legge in una sintesi del testo, diffusa attraverso un comunicato dallo stesso Movimento 5 Stelle:

Indicare su tutti i prodotti alimentari contenenti olio di palma che l’assunzione eccessiva di quel prodotto ‘può essere dannosa per la salute’ come si fa per i pacchetti di sigarette. Una misura, questa, volta a sensibilizzare i cittadini e a renderli consapevoli dei rischi per la salute legati all’olio di palma, soprattutto per tutelare il benessere dei bambini che, come dichiarato dall’Istituto Superiore di Sanità, sono quelli che fanno maggiore uso di prodotti contenenti olio di palma.

Necessario a questo punto, proseguono i deputati 5 Stelle, l’inserimento di un’etichettatura dettagliata in grado di informare i consumatori riguardo i possibili rischi. Analogamente, spiegano, a quanto accade per i fumatori:

Una proposta che dovrebbe essere sottoscritta da tutte le forze parlamentari che hanno a cuore la salute degli italiani in modo tale che, a partire dalla data di entrata in vigore della legge, su tutti i prodotti alimentari contenenti olio di palma venga riportata questa dicitura. Se è sacrosanto che i fumatori siano informati e allertati sui pericoli connessi al fumo, non capiamo perché non dovrebbe avvenire altrettanto per l’olio di palma.

Altri emendamenti sono stati presentati dai deputati pentastellati alla Proposta di Legge sugli sprechi alimentari, riguardanti il rapporto tra prodotti alimentari e pubblicità su tv pubbliche e private:

Tra gli altri emendamenti presentati al provvedimento segnaliamo anche quello che vieta di pubblicizzare sulle reti televisive pubbliche e private a carattere nazionale o locale, nelle fasce orarie di programmazione destinate ai minori, prodotti alimentari e bevande contenenti un alto livello di acidi grassi saturi, grassi animali, zuccheri liberi e olio di palma. Si tratta di proposte già oggetto di un’interrogazione parlamentare e di un esposto all’Agcom oltre che della campagna d’informazione del M5S contro la grande bugia su un ‘olio di palma sostenibile'(www.oliodipalmainsostenibile.it).

15 marzo 2016
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