Plasmon dice addio all’olio di palma nei suoi biscotti per neonati. Va così ad aggiungersi a quell’elenco, in costante crescita, di marchi che hanno deciso di eliminare tale ingrediente, sul quale pende la non invidiabile fama di alimento poco salutare e non amico dell’ambiente.

La decisione di Plasmon di eliminare l’olio di palma dai suoi biscotti arriva dopo una lunga battaglia condotta da alcuni gruppi di genitori, le cui rimostranze hanno preso corpo in una petizione lanciata sul sito Change.org. Alle proteste del Web l’azienda fondata nel 1902 a Milano ha risposto con un sito Internet dal nome piuttosto indicativo: “Tiabbiamoascoltato.it”.

L’azienda ha deciso inoltre di consentire a chi si collegasse a tale sito di richiedere, fino a esaurimento scorte, una confezione gratuita dei nuovi biscotti privi di olio di palma. La scelta di Plasmon va a seguire quelle già compiute da altri marchi noti.

Tra le aziende che hanno detto basta all’olio di palma troviamo ad esempio le due “nuove entrate” Colussi e Mulino Bianco, che hanno scelto nelle ultime settimane di abbandonare tale ingrediente. A far loro compagnia troviamo ad esempio Galbusera, Tre Marie, Loacker e Alce Nero, quest’ultima vera e propria apripista con la sua rinuncia all’olio di palma già nel 2004.

1 marzo 2016
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