Olio di palma: dalle alghe un’alternativa economica e sostenibile

Mandare in pensione l’olio di palma sostituendolo con quello prodotto dalle alghe. Un traguardo che sembrerebbe ormai alla portata secondo quanto reso noto dalla Ecover, che si prepara nel 2014 a lanciare in Europa il suo detersivo per bucato realizzato con il più compatibile derivato delle alghe.

Sostituire l’olio di palma rappresenterebbe un deciso passo in avanti a tutela dell’ecosistema di alcune aree tropicali, le cui foreste sono poste in serio pericolo dalla deforestazione che accompagna ancora troppe produzioni di questo derivato. L’alternativa rappresentata dall’olio di alghe contribuirebbe ad arginare il disastro ambientale in corso, oltre a rappresentare un miglioramento per quanto riguarda la qualità finale. Secondo quanto riferito dal direttore del settore Ricerca e Sviluppo della Ecover, Dirk Develter:

Attraverso la nostra ricerca di sostitutivi dell’olio di palma abbiamo scoperto come le alghe sono capaci di produrre uno degli oli più puri e puliti disponibili. L’olio di alghe ha un impatto ecologico molto minore rispetto alla maggior parte degli oli tropicali, come quello di palma, rendendolo ideale per prodotti per la casa all’interno dei quali sono ampiamente utilizzati oli tropicali.

I primi prodotti conterranno una percentuale di olio di alghe del 7%, destinata a crescere col progressivo aumentare delle informazioni raccolte dai ricercatori in merito. La produzione iniziale avverrà in Brasile, dove per l’alimentazione di queste piante verranno sfruttati gli scarti di lavorazione della canna da zucchero.

3 aprile 2014
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento