Contaminanti tossici e sostanze cancerogene nell’olio di palma. L’allarme arriva da un’inchiesta condotta dal portale Altroconsumo, secondo la quale verrebbero superati i limiti tollerabili anche per quanto riguarda prodotti destinati ai neonati.

Olio di palma quindi di nuovo nel mirino per quanto riguarda la sicurezza per la salute dell’uomo. Come ha spiegato la stessa Altroconsumo in un comunicato, il rischio per neonati e lattanti sarebbe reale:

I risultati parlano chiaro: la nuova soglia di sicurezza stabilita dal gruppo di esperti sui contaminanti dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per il 3-MCPD, contaminante tossico per reni e testicoli, viene superata sempre nell’alimentazione dei lattanti nutriti esclusivamente con latti formulati.

Allerta anche per quanto riguarda merendine e patatine destinate a bambini e adolescenti, all’interno delle quali sarebbero stati riscontrati livelli poco rassicuranti di contaminanti GE ritenuti dall’EFSA “potenzialmente cancerogeni”.

Come è specificato nello stesso comunicato, Altroconsumo dichiara di aver già interpellato il Ministero della Salute affinché prenda le misure più opportune per la salvaguardia dei consumatori:

Da parte nostra abbiamo già scritto al Ministero della Salute italiano e al Governo per chiedere da un lato di farsi promotore di una regolamentazione più rigida a livello eurpeo e dall’altro di effettuare controlli a tappeto sui prodotti a rischio.

Questi i prodotti analizzati durante la ricerca condotta da Altroconsumo:

Latte in formula

  • Nestlè Nidina 1 Optipro;
  • Humana 1;
  • Mellin 1.

Biscotti

  • Mulino Bianco Macine;
  • Pavesi Gocciole;
  • Saiwa Orosaiwa;

Merendine:

  • Mulino Bianco Tegolino;
  • Kinder Panecioc;
  • Motta Buondì.

Patatine:

  • San Carlo Classica;
  • Fonzies gli originali;
  • Pai Patatina.

20 giugno 2016
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