L’olio di lino ha un’origine totalmente vegetale e viene molto usato in ambito alimentare e cosmetico, sia come integratore che come base per la preparazione di varie ricette di bellezza. Si caratterizza per notevoli proprietà benefiche per l’organismo e la salute, ma anche per spiccate qualità dal punto di vista nutrizionale.

Ottenuto attraverso la spremitura a freddo dei semi di lino, questa preziosa sostanza si compone prevalentemente di grassi, come l’acido linolenico, considerati precursori degli Omega 3 e 6. L’apporto vitaminico è notevole, soprattutto per quanto riguarda le vitamine E e B, così come la quantità di sali minerali contenuta in quest’olio, che consente l’assorbimento di magnesio, fosforo e rame.

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Vediamo nel dettaglio quali sono gli usi consigliati e le proprietà terapeutiche dell’olio di lino, in ambito alimentare e cosmetico.

Condimento e integratore

Grazie alla presenza della lecitina, l’olio di lino rappresenta una notevole fonte di antiossidanti utili per contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento. Assunto come condimento o sotto forma di integratore, può aiutare a regolare il transito intestinale e a prevenire patologie anche gravi a carico dell’apparato cardiovascolare. Notevoli anche le sue capacità di agire come antinfiammatorio naturale.

Per quanto concerne gli usi in cucina, l’olio di lino si può adoperare per condire insalate e piatti di verdure favorendo la digestione, limitando i bruciori di stomaco e mantenendo i livelli di colesterolo entro i parametri consentiti. Chi soffre di stipsi e irregolarità intestinale può beneficiare del potere emolliente delle mucillagini contenute nell’olio, che può essere assunto al mattino, a digiuno, accompagnato da molta acqua e nella dose di un cucchiaio.

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Come tutti gli integratori, anche l’olio di lino deve essere consumato rispettando le dosi e i parametri consigliati. Per evitare sovradosaggi è preferibile consultarsi con il medico, che consiglierà l’uso più corretto.

Bellezza di pelle e capelli

Gli utilizzi dell’olio di lino in ambito cosmetico sono altrettanto numerosi e a trarne beneficio sono soprattutto la pelle e i capelli. L’acido linoleico, infatti, ha un notevole potenziale idratante e rende l’olio di lino perfetto per garantire l’elasticità e la morbidezza della pelle di tutto il corpo: può essere steso puro sulla pelle umida applicando un leggero massaggio. Questo tipo di olio vegetale è ideale anche per idratare le mani o il viso, tanto da poter essere utilizzato per eliminare ogni traccia di trucco evitando irritazioni e secchezza.

Numerosi sono anche gli effetti positivi dell’olio di lino sui capelli. Usato prima dello shampoo, da frizionare sul cuoio capelluto, aiuta a eliminare il sebo in eccesso e, soprattutto, a limitare la produzione di forfora. Poche gocce scaldate tra le mani e applicate delicatamente sulle lunghezze, sui capelli umidi, aiutano a sigillare le punte e, contemporaneamente, facilitano la piega limitando il fastidioso effetto crespo. Utilizzato sui capelli asciutti, sempre in quantità limitate per evitare untuosità, l’olio di lino aiuta a donare un effetto lucido di lunga durata.

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Per nutrire a fondo la propria chioma, inoltre, è possibile realizzare una maschera ristrutturante da applicare sui capelli prima dello shampoo, tenendola in posa circa trenta minuti prima di risciacquare abbondantemente: per prepararla è sufficiente miscelare un cucchiaio d’olio di lino con due tuorli d’uovo.

4 aprile 2017
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