L’olio di arachide, conosciuto anche come olio di semi di arachide, è un prodotto vegetale che si ottiene con la spremitura a elevata pressione o, in alternativa, con l’utilizzo di solventi di estrazione dai semi delle arachidi.

L’arachide, Arachis hypogaea, è una pianta erbacea, originaria del Sudamerica, che appartiene alla famiglia delle Fabacee, o Leguminose. Si tratta di una pianta di importanza mondiale per il suo interesse alimentare, oggi viene coltivata in quasi tutto il mondo: l’Asia e l’Africa sono le terre dove le aree dedicate a queste coltura sono maggiormente estese, seguono l’America e l’Oceania. In Europa hanno un certo interesse commerciale le coltivazioni della Grecia, della Spagna e dell’Italia, dove l’arachide viene coltivata soprattutto in Veneto e in Campania.

La raccolta delle arachidi è un processo che può essere completamente meccanizzato: ciò ha un vantaggio sull’economia complessiva di questa cultura. I semi delle arachidi sono destinati principalmente all’industria alimentare per:

  • la produzione dell’olio, il seme contiene fino al 50% di olio;
  • la tostatura, la salatura e il confezionamento per la preparazione di snack desinati al consumatore finale;
  • la tostatura e il confezionamento di intermedi destinati all’industria dolciaria;
  • il confezionamento per il consumo diretto;
  • la preparazione del burro di arachidi ricavato dalla macinatura di semi.

L’olio di arachidi è largamente impiegato in cucina e, per le sue caratteristiche, è anche uno dei più adatti alla frittura e a tutti gli altri impieghi che prevedono un trattamento termico.

Vediamo quali sono le sue caratteristiche nutrizionali, le proprietà benefiche e gli usi.

Caratteristiche nutrizionali dell’olio di arachidi

L’olio di arachidi, come del resto gli altri oli vegetali, ha un apporto calorico piuttosto elevato: circa 900 kcal ogni 100 ml di prodotto. Questi i valori nutrizionali:

  • acidi grassi saturi: 17 %;
  • acidi grassi polinsaturi: 32 %;
  • acidi grassi monoinsaturi: 46%.

L’olio di arachide è ricco di acido oleico, e di acido linoleico, il principale acido grasso essenziale del gruppo degli omega 6. Molto buono è anche il contenuto di vitamina E.

La composizione dell’olio di semi di arachide, grazie soprattutto alla discreta concentrazione di acidi grassi monoinsaturi, lo rende abbastanza stabile al calore della cottura e gli conferisce un punto di fumo sufficientemente alto, atto a renderlo un buon olio per friggere.

Usi dell’olio di semi di arachide: la torta al cioccolato

Questo olio vegetale trova largo impiego in cucina, sia per la realizzazione di fritture dolci e salate, sia per la preparazione di dolci: l’olio di arachidi si può utilizzare al posto del burro.

Ingredienti:

  • 100 g di farina;
  • 100 g di fecola di patate;
  • 50 g di cacao amaro in polvere;
  • 150 g di zucchero di canna;
  • 2 uova intere;
  • 100 ml di olio di semi di arachide;
  • 200 ml di latte;
  • 1 bustina di lievito per dolci;
  • 20 g di buccia grattugiata d’arancia.

Rompete le uova in una ciotola quindi aggiungete l’olio di semi di arachide, il latte e la buccia grattugiata d’arancia. Mescolate bene quindi unite la farina, le fecola, lo zucchero, il cacao e il lievito, poi mescolate accuratamente fino a ottenere un composto omogeneo. Versate l’impasto in una teglia antiaderente quindi cuocete in forno caldo a 180° per 30-35 minuti circa.

Usi dell’olio di semi di arachide: i cosmetici

L’olio di arachidi è adatto a essere impiegato per la preparazione di saponi e anche per detergenti e creme a effetto emolliente, per il trattamento della pelle secca. L’olio di arachide raffinato non contiene tracce di allergeni, pertanto è adatto anche all’impiego da parte di soggetti allergici, che invece devono evitare l’impiego di olio di arachide grezzo o crudo.

27 luglio 2016
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