L’olio di alghe si ricava, così come suggerisce il nome, direttamente dalle alghe commestibili. Quest’olio contiene DHA, che rappresenta il 97% dei grassi omega-3 nel cervello e, purtroppo, non è molto conosciuto.

L’olio di alghe è una fonte vegetale di DHA, un tipo di grasso noto anche come acido docosaesaenoico: è ottimo come integratore per vegetariani e vegani, i quali non assumono olio di pesce, per garantirsi buone quantità di omega-3.

L’olio di alghe può essere trovato sotto forma di capsule ed è fondamentale conoscerne bene l’origine, considerando che potrebbe esservi il rischio di elementi tossici dovuti agli inquinamenti degli oceani.

Olio di alghe: cos’è e come si usa

I benefici degli acidi grassi omega-3 sono ormai ben noti, per il loro potere antinfiammatorio e per aiutare il corpo a ridurre i coaguli di sangue.

Quando sono diventati noti i benefici per la salute del DHA, e i medici hanno cominciato a raccomandare ai loro pazienti l’assunzione di omega-3, sono però emersi alcuni problemi. Innanzitutto non si trattava di una soluzione consona per vegetariani e vegani e, ancora, sorsero dei dubbi sul fatto che il consumo di olio di pesce potesse causare alcuni tipi di tumore. Per questo motivo si è deciso di analizzare come fonte anche l’olio di alghe. Uno studio del 2008, pubblicato sul Journal of American Dietetic Association, ha valutato gli effetti di capsule di olio di alghe e di olio di salmone. In particolar modo, i ricercatori hanno cercato di capire se le due varietà fornissero DHA in modo equivalente e, in effetti, i risultati dello studio hanno dimostrato come entrambi fossero bioequivalenti. Un altro studio del 2014, pubblicato in Critical Reviews in Food Science and Nutrition, ha scoperto che l’assunzione di alghe porti a un significativo aumento di eritrociti nel sangue e nel plasma.

Vantaggi dell’olio di alghe

Sono molti i vantaggi riconosciuti all’olio di alga:

  • Supporta una gravidanza sana: l’acido grasso DHA è essenziale per lo sviluppo del cervello del feto durante la gravidanza. Le ricerche dimostrano che, quando una donna incinta consuma acidi grassi omega-3, migliora lo sviluppo del bambino. Uno studio del 2004, condotto dai ricercatori della Harvard Medical School e dalla Harvard Pilgrim Healthcare, ha scoperto che un maggiore consumo di DHA da parte delle donne incinte favorisce nel nascituro maggiori abilità verbali e di riconoscimento visivo.
  • Migliora la salute cardiovascolare: l’olio di alghe aiuta a regolare il battito cardiaco, a ridurre la pressione sanguigna, a diminuire la formazione di coaguli di sangue e a ridurre le infiammazioni in generale: tutto ciò si traduce in una riduzione del rischio di attacchi cardiaci e di ictus. L’olio di alghe, ancora, aiuta a ridurre i trigliceridi e il colesterolo cattivo, o LDL.
  • Migliora le funzioni cognitive: gli alimenti che contengono omega-3 sono importanti per lo sviluppo delle funzioni cognitive. Il cervello è composto per lo più da grassi, e funziona meglio con alti livelli di DHA, che aiutano i processi comunicativi. L’assunzione regolare di DHA nell’alimentazione migliora le capacità di apprendimento e riduce i sintomi di ansia e depressione.
  • Migliora la memoria: è stato scientificamente dimostrato come una maggiore assunzione di grassi omega-3 riduca significativamente la possibilità di ammalarsi di Alzheimer. Inoltre, l’olio di alghe sembra anche migliorare la memoria in coloro che sono già affetti da demenza senile.
  • Riduce le infiammazioni: studi scientifici hanno affermato che gli omega-3 possono aiutare a migliorare i sintomi dell’osteoartrite e i dolori alle articolazioni. Anche le malattie infiammatorie intestinali, caratterizzate da diarrea, ulcere e colite, possono essere alleviate dall’assunzione di omega-3.

11 maggio 2016
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I vostri commenti
silvana, giovedì 12 maggio 2016 alle12:29 ha scritto: rispondi »

ho letto le informazioni sull'olio di alghe ed alla domanda : conoscere bene le origini sono rimasta perplessa come faccio a sapere le origini idonee di questa sostanza? di chi mi devo fidare? per assumere gli omega 3 come mi devo comportare, ho letto che anche l'olio di lino è indicato perciò quale la scelta? alga o lino? premetto che a me il pesce ed in particolare quello azzurro non mi piace grazie

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