Sarà una casa galleggiante energeticamente autonoma a ospitare il quartier generale della nazionale olimpica danese in occasione di Londra 2012. Per tutta la durata dei Giochi olimpici, infatti, “Casa Danimarca” avrà sede su un’imbarcazione sostenibile che navigherà lungo il Tamigi e permetterà di risparmiare emissioni di CO2 per una tonnellata.

La house boat della delegazione danese rientra nella filosofia “green” delle Olimpiadi londinesi, che sono state organizzate in modo da ridurre al minimo l’impatto ambientale. Grazie a un sistema di 8 pannelli fotovoltaici Panasonic di grandi dimensioni, l’imbarcazione è in grado di produrre 1.670 kWh di energia elettrica all’anno, una quantità sufficiente per soddisfare il fabbisogno di una famiglia.

I moduli fotovoltaici installati su “Casa Danimarca” hanno caratteristiche tali da occupare il minor spazio possibile e assicurare la massima efficienza. Le celle solari, infatti, formano un disegno esagonale a nido d’ape, che permette di ottimizzare la superficie del modulo. I pannelli, inoltre, sono dotati di vetri antiriflesso che riducono le perdite dovute a riflessione e diffusione della luce.

La scelta della Danimarca di partecipare al progetto conferma la vocazione sostenibile del Paese del nord Europa, la cui capitale è stata da poco insignita del premio European Green Capital per l’anno 2014. La house boat solare di Londra, inoltre, punta a dimostrare, sfruttando la vetrina mediatica più importante del mondo, le potenzialità della tecnologia solare e dell’edilizia sostenibile anche nei climi nordici.

27 luglio 2012
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
Ziomaul, sabato 28 luglio 2012 alle3:32 ha scritto: rispondi »

Che smacco per gli ecologisti inglesi!

Lascia un commento