Le Olimpiadi 2012 saranno le più verdi della storia? Non è detto. Molte delle promesse di sostenibilità fatte dagli organizzatori di London 2012 potrebbero non essere mantenute, almeno secondo un rapporto stilato da WWF e BioRegional, una società operante nel settore della sostenibilità che inizialmente è stata coinvolta anche nelle prime fasi dell’organizzazione di giochi olimpici.

Secondo le informazioni raccolte dai due organismi, le Olimpiadi londinesi non avranno davvero tutte le caratteristiche ecofriendly promesse. Prima di tutto, il fabbisogno energetico dei Giochi potrebbe non essere soddisfatto esclusivamente con fonti rinnovabili, e le emissioni di gas serra legate all’evento non sembrano davvero destinate a essere compensate del tutto.

Dubbi emergono anche sulla reale capacità degli organizzatori di assicurare una Olimpiade a rifiuti zero, così come sull’uso di prodotti alimentari a chilometro zero o del commercio equo e solidale. Anche per quanto riguarda la qualità dell’aria, potrebbero non essere raggiunti gli standard sperati in fase di progettazione dell’evento.

Commenta Sue Riddlestone, direttore esecutivo di BioRegional:

Londra 2012 ha posto l’obiettivo della sostenibilità, ma alcune promesse fatte nel 2005 non sono state mantenute, anche se sappiamo che gli organizzatori ci hanno provato. Siamo rimasti particolarmente delusi per il mancato rispetto degli obiettivi nel settore dell’energia rinnovabile.

Il comitato organizzatore, però, difende il proprio operato, sottolineando di aver raggiunto la maggior parte degli obiettivi, anche se il target fissato otto anni fa era effettivamente più ambizioso, come riconosce lo stesso gruppo di London 2012.

David Stubbs, direttore della sostenibilità per le Olimpiadi di Londra 2012, ha dichiarato al Guardian:

Abbiamo mantenuto lo spirito, e nella maggior parte dei casi la sostanza, di ciò che è stato promesso, e lasceremo un’eredità ambientale a lungo termine molto positiva. Per utilizzare un’analogia calcistica, pur non avendo vinto ogni partita, siamo riusciti ad aggiudicarci il campionato.

Tant’è, ma WWF e BioRegional puntano il dito contro alcune promesse non mantenute, come quella di realizzare un impianto eolico per i Giochi e quella di non conferire rifiuti in discarica. In quest’ultimo caso, in particolare, il mancato raggiungimento dell’obiettivo dipende da un problema di competenze. Il rapporto, comunque, riconosce che le Olimpiadi si avviano a garantire una buona prestazione dal punto di vista del trasporto pubblico e del rispetto degli habitat naturali.

19 luglio 2012
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