Una nuova generazione di display, più efficienti, meno costosi, a minor impatto ambientale. Questo è l’obiettivo che si sono prefissati i partecipanti al XIV Workshop internazionale su “Inorganic and Organic Electroluminiscence“, svoltosi dal 9 al 12 Settembre a Bagni di Tivoli (Roma) e organizzato dall’ENEA.

Tale evento a cadenza biennale, come documentato nel sito dell’Ente Nazionale per l’Energia e l’Ambiente, coinvolge scienziati, ingegneri e imprenditori impegnati nel settore dell’elettroluminescenza, il fenomeno che consiste nel passaggio dall’energia elettrica a luminosa. Un fenomeno che, quasi senza rendercene conto, influenza quotidianamente la nostra vita.

Se ad oggi la tecnologia LED (Light Emitting Diode) ha letteralmente soppiantato il vecchio tubo catodico, la prossima frontiera, oggetto di intenso interesse e di ingenti investimenti, è la tecnologia OLED (Organic Light Emitting Diode), basata su diodi luminosi composti interamente da materiale organico, come ad esempio il carotene.

L’elettroluminescenza dei materiali organici è ormai nota da diversi anni, grazie alla ricerca dei laboratori Kodak, ma solo recentemente si sono raggiunti livelli prestazionali soddisfacenti e applicabili alle esigenze di produzione e commercializzazione. Già oggi sono presenti cellulari, televisori, notebook, display di ogni genere che sfruttano la tecnologia OLED, ma rappresentano una nicchia di mercato non alla portata di tutte le tasche.

La piena maturazione di questa tecnologia, con sollievo anche per il nostro portafogli, sarà raggiunta, a detta degli esperti, entro 10 anni e porterà con se considerevoli benefici alla qualità, al costo e ai consumi dei display, oltre che a una ecosostenibilità maggiore rispetto agli attuali display LCD. I principali ostacoli ancora da superare sono derivati dal costo di produzione, ancora molto elevato, e dalla durata limitata dei componenti organici che, dopo poche migliaia di ore, tendono a perdere la loro capacità di emetere luce.

16 settembre 2008
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I vostri commenti
Barbara, mercoledì 17 settembre 2008 alle14:36 ha scritto: rispondi »

Sembra che varie aziende elettroniche (Sony, in primis) stiano investendo grossi capitali nello sviluppo di tecnologia OLED. Sarebbe decisamente un passo avanti, in fatto di ecosostenibilità.

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