La posizione riguardo alla sicurezza degli OGM da parte degli Stati Membri e dell’EFSA (European Food Safety Authority) all’interno dell’Unione Europea vanno in due direzioni opposte. Attualmente ogni singolo Stato può decidere per quanto riguarda il proprio territorio se permettere o meno l’entrata di questi organismi nel proprio mercato. In Italia è di ieri la notizia del divieto di coltivazione confermato anche dal Consiglio di Stato, all’agricoltore friulano Giorgio Fidenato, che aveva impugnato il decreto del Governo che vieta la coltura in Italia del mais Mon810.

In Europa però, anche se tutti gli Stati Membri fossero contro, ci sarebbe comunque l’obbligo di autorizzare l’importazione e la trasformazione di nuovi OGM. Lo fa notare il presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker, che la ritiene un’anomalia che deve essere sanata con la revisione del sistema di autorizzazione degli OGM in Europa. Egli afferma infatti che:

Si dovrebbe poter conferire alla posizione maggioritaria dei governi, almeno lo stesso peso che ai pareri scientifici, soprattutto quando si tratta della sicurezza degli alimenti che noi consumiamo e dell’ambiente nel quale viviamo.

Questa potrebbe quindi essere la direzione da intraprendere per un modifica dell’iter autorizzativo. Ci sono però altre ipotesi: si potrebbe dare sulla questione l’ultima parola al Consiglio UE, composto dagli Stati Membri, non si sa se in accordo o meno con il Parlamento Europeo, oppure ancora seguire lo stesso principio utilizzato per decidere della coltivazione degli OGM e cioè lasciare la discrezionalità ai singoli Stati Membri.

Quale tra queste sarà la scelta non è ancora chiaro. Fatto sta che la Commissione si era prefissata di chiudere la questione entro i primi 6 mesi della nuova stagione, quindi i tempi stringono.

Nel frattempo, mentre l’Europa è impegnata su questo aspetto anche per quando riguarda l’etichettatura e la Direzione della salute all’Esecutivo UE sta decidendo nuove iniziative, l’industria del biotech, così come una grossa parte del mondo scientifico, fanno pressioni perché vengano autorizzati i 13 dossier per l’importazione e la trasformazione di OGM, le cui procedure sono state completate e gli 8 sulla coltivazione, per i quali è stata definita una nuova normativa che aspetta approvazione in primavera.

10 febbraio 2015
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, mercoledì 11 febbraio 2015 alle1:15 ha scritto: rispondi »

Purtroppo in Europa si continua a sfornare direttive autolesionistiche.

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