Il caso Fidenato torna a far tremare l’agricoltura italiana. L’episodio dell’agricoltore friulano che, contro tutte le leggi italiane, ha deciso di coltivare il granturco mon810 (OGM) è finito sul tavolo della Commissione Europea che ha deciso di aprire un’indagine che potrebbe sfociare in una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia. In sintesi l’Unione Europea contesta al nostro Paese di avere negato la coltivazione di colture geneticamente modificate che avevano ricevuto precedentemente l’autorizzazione dall’Europa stessa.

È esattamente il caso sollevato dal presidente di Agricoltori federati Giorgio Fidenato che qualche mese fa tentò di forzare la giustizia italiana grazie all’autorizzazione europea sul granturco della Monsanto. Per anni infatti, il Governo italiano ha sempre respinto le richieste di autorizzazione alla coltivazione di OGM.

La questione è finita nelle aule del TAR, il quale dovrà pronunciarsi il prossimo aprile sulla questione. Se desse ragione a Fidenato, si aprirebbero le porte alle colture OGM in Italia; in caso contrario è molto probabile che questa concessione venga solo rimandata perché nel frattempo l’Europa aprirebbe nei nostri confronti una procedura d’infrazione. Oltre al granturco mon810, il pericolo adesso deriva anche dal Pioneer 1507, un altro tipo di granturco che verrà valutato proprio oggi dal Parlamento Europeo che, in caso di mancanza del numero legale, rimanderà la questione alla Commissione Europea che ha già dato il suo assenso.

La situazione OGM in Europa è paradossale. Quasi nessun Governo, compreso quello italiano, lo vuole, come non lo vogliono i cittadini e le associazioni degli agricoltori. Ma secondo le regole europee basta l’ok di una commissione per scavalcare tutte le altre autorità. Solo il Parlamento Europeo può bloccare l’ingresso degli Ogm in Europa, ma come detto, in caso di mancanza del numero legale, non ci sarebbero più ostacoli.

11 febbraio 2014
I vostri commenti
piero, sabato 26 aprile 2014 alle23:12 ha scritto: rispondi »

Fate ciò che volete...... contro il progresso si perde sempre. Il futuro è tutto OGM

Marco Mancini, giovedì 13 febbraio 2014 alle9:44 ha scritto: rispondi »

non lo vogliono i cittadini perché da un recente sondaggio effettuato da Coldiretti è risultato che circa l'80% degli italiani è contrario. Magari tu sei nel restante 20% ;-)

sergio, mercoledì 12 febbraio 2014 alle12:39 ha scritto: rispondi »

L'OGM è IL CIBO PIù POVERO DI ENERGIA NUTRITIVA BIOCOMPATIBILE EFFETTIVA PER L'ORGANISMO UMANO. è UN TENTATIVO DI SCHIAVIZZARE LE PERSONE A UN'APPARENTE CONVENIENZA CHE DI FATTO ACCORCIA SEMPLICEMENTE LA VITA DEL CORPO UMANO E NE ABBASSA LA QUALITà. TUTTO CIò CHE DICO è DIMOSTRABILE. LA MEDICINA CINESE LO DICE DA PARECCHI ANNI ORMAI ED ESSENDO LA PIù PREPARATA IN MATERIA (OLTRE 4000 ANNI) FORSE LA PIù PROFONDA DEL MONDO NE FORNISCE SCHIACCIANTI PROVE. RIFIUTIAMO CATEGORICAMENTE OGNI FORMA DI OGM!!! SOLO L'IGNORANZA PUò VOLERLO!

Marco, mercoledì 12 febbraio 2014 alle11:27 ha scritto: rispondi »

L'ennesimo tentativo di bypassare la volontà popolare e le leggi del governo italiano.

Silvano Ghezzo, martedì 11 febbraio 2014 alle23:29 ha scritto: rispondi »

Ma questa Europa, invece di aiutarci, non fa altro che minacciare o infliggerci procedure d’infrazione. Strano modo di convincere gli italiani a sentirsi partecipi della comunità europea.

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