L’agricoltore Giorgio Fidenato, accanito sostenitore delle coltivazioni OGM, non ha nessuna intenzione di arrendersi dopo lo stop ordinato dal Governo italiano e supportato dal diritto di divieto di ciascuno stato sancito dall’Unione Europea. Fidenato ha infatti annunciato che intende procedere a una nuova semina di mais OGM.

La semina degli OGM è prevista per domani e a differenza delle precedenti, avvenute in campo aperto, si svolgerà in serra. Per evitare l’intervento delle forze dell’ordine e le azioni dimostrative degli ambientalisti l’agricoltore non ha però rivelato dove avverrà la semina, limitandosi a specificare che si tratta di una serra noleggiata appositamente per lo scopo.

Seminando il mais Mon 810 in serra Fidenato intende sfidare il Consiglio di Stato, che ha rigetto il suo ricorso contro il decreto anti-OGM, e lanciare una nuova provocazione per ottenere la liberalizzazione delle colture geneticamente modificate nei campi italiani. Secondo quanto ha dichiarato Fidenato:

Documenterò l’intera fase della crescita delle piante per dare un segnale alle istituzioni e chiedere l’applicazione della normativa europea.

Secondo quanto sostenuto dall’agricoltore, la semina di mais OGM in questo momento non è illegale in Italia:

La legislazione italiana non copre questo periodo tra la scadenza del precedente provvedimento di divieto e la reiterazione dello stesso. Quindi, in questo preciso istante, anche per l’Italia è possibile usare mais Mon 810, esattamente ciò che faremo domani.

Per Fidenato è tempo di porre fine a oscurantismo e divieti perché se l’Unione Euopea ha autorizzato la coltivazione degli OGM, lo Stato italiano non può che prenderne atto. In realtà l’agricoltore dimentica che l’UE ha sancito il diritto di ciascuno Stato membro a vietare gli OGM per ragioni ambientali.

Gli OGM non avrebbero inoltre mercato fertile in Italia perché sono malvisti dalla maggioranza della popolazione e dagli stessi agricoltori. Tanti i cittadini, le associazioni di agricoltori e i gruppi ambientalisti che sono scesi in piazza il 5 aprile del 2014 per la mobilitazione Italia No OGM, un’iniziativa nata per chiedere di mettere al bando una volta per tutte le colture OGM, preservando la biodiversità e la qualità del settore agroalimentare del Belpaese.

9 febbraio 2015
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I vostri commenti
daturiano gamifali, martedì 10 febbraio 2015 alle9:29 ha scritto: rispondi »

Ma questo losco figuro, sicuramente pagato dalla MONSANTO (MALEDETTA SIA IN ETERNO) non l "ferma" nessuno? ...AD OGNI COSTO!

Michael, lunedì 9 febbraio 2015 alle20:35 ha scritto: rispondi »

..ne uccide più l'ignoranza che le malattie.. Secondo la lobby terrorecologista anti OGM a prescindere (vedi anche impianti di rigassificazione- centrali atomiche ecc ecc) dovremmo vivere in un mondo di prese in giro "bio", in cui regnano sovrani i fondi e contributi europei " a perdere" (i contribuenti). Ci si dimentica che tutta, o quasi, la pasta alimentare (Spaghetti e Co.) che non scuociono, vengono prodotti con cereali, che piaccia o no, sono frutto di incroci arditi (modificazioni genetiche) avvenute negli ultimi 50-60 anni che si chiamavano e si chiamano anche adesso "ibridazioni" (mi scusino i ricercatori per le inesattezze, non sono un biotecnologo o botanico).Io apprezzo molto il coraggio del Sig.Fidenato e mi auguro che possa portare a termine positivamente il suo impegno, visto che ci martellano continuamente con la fame nel mondo che è risolvibile grazie anche ai cerali OGM, che intanto vengono seminati e coltivati con successo dove regnava la fame. I cittadini USA, secondo i dettami degli ecoterroristi nostrani radical chic, dovrebbero essere tutti morti, visto che la catena alimentare USA è basata soprattutto sugli OGM, saranno sì obesi ma, per altri motivi p.e una propaganda mediatica ossessiva per zuccheri ecc ecc, e da noi, che non abbiamo o quasi gli OGM perché tra i giovani e giovanissimi c'è preoccupante obesità?? (Vedi merendine , zuccheri ecc.) non OGM. Io sicuramente non vado alla bio bancarella " presa per i fondelli" a pagare le mele bacate e la verdura striminzita solo perché un vetero hippy me le garantsce bio...Nel mio orto uso letame di origine animale e lotta integrata e un minimo di fertilizzanti chimici, e sono ancora, dopo 60 anni, vivo e vegeto

mexsilvio, lunedì 9 febbraio 2015 alle20:00 ha scritto: rispondi »

In caso di incidente , tempesta temporale estivo ciclone , che con i cambiamenti meteo e' possibile , e' già successo , succede tutte le estati , che si fa ..???? ci racconta che e' dispiaciuto ...!!! deve essere fatto un fondo bloccato che possa coprire tutti i possibili danni ....!!! danni per milioni di euro, visto l'estendersi delle coltivazioni BIO ...!!!

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