L’odore proveniente delle scarpe è certamente uno dei problemi più fastidiosi all’interno della casa. Si tratti di semplici sneakers o di qualsiasi altra tipologia di calzatura, l’olezzo è spesso intollerabile: non vi è scarpiera o esposizione all’aria aperta che tenga. Come fare, di conseguenza, per profumare le scarpe facendo anche ricorso ai metodi naturali?

L’odore generato dalle scarpe è, come facile intuire, determinato dall’accumulo di umidità e sudore, un ambiente che può anche favorire l’azione dei batteri. Poiché indossate per molte ore durante la giornata, i tessuti e la pelle assorbono quantità importanti di liquidi, con conseguenze poco piacevoli per l’olfatto. Di seguito, qualche indicazione e i rimedi naturali più indicati.

Sudore e umidità

Il primo passo per limitare la produzione di cattivo odore dalle scarpe è, come anticipato, limitare l’accumulo di umidità e sudore. Questo proposito può essere facilmente realizzato ricorrendo a un paio di metodi della nonna, tanto antichi quanto efficaci.

Quando si tolgono le calzature, e queste appaiono inumidite o sudate, è sufficiente far ricorso a vecchi quotidiani oppure alla carta assorbente da cucina. Si creano delle palline di media grandezza con le mani, non eccessivamente compatte, per poi inserirle all’interno della scarpa. Il potere assorbente della carta, lasciato a contatto con tessuti e pelle per una notte intera, assorbirà gran parte di sudore e umidità accumulata, limitando la possibilità sorgano degli olezzi ben poco piacevoli.

Bicarbonato e amido di mais

Uno dei rimedi naturali più utili per assorbire gli odori nella casa è il bicarbonato. Questo alleato della pulizia può essere facilmente sfruttato anche per le scarpe, approfittando della sua capacità di assorbire sia i liquidi che gli odori. Il metodo della nonna prevede l’inserimento di qualche cucchiaio di cucina all’interno di un sacchetto di cotone o, in mancanza di questo, in un panno morbido sempre della stessa fibra. Si posiziona quindi il contenitore all’interno della scarpa e si lascia in azione per circa una notte o, in alternativa, fin quando l’odore più pungente non sarà diminuito o scomparso. Utilizzando un tessuto di protezione, il bicarbonato non entra in diretto contatto con la scarpa, quindi le possibilità che si rovini per la sua azione sono remote. In caso di dubbi, tuttavia, è sempre meglio effettuare delle prove su una parte nascosta della calzatura.

Risultati analoghi possono essere raggiunti sostituendo al bicarbonato l’amido di mais, sempre procedendo nello stesso modo: si versa qualche cucchiaio all’interno di un sacchettino di cotone, o in un panno, e lo si inserisce nella scarpa per una notte o per il tempo necessario per ridurre le percezioni olfattive più nauseanti.

Essenze e altre indicazioni

Il metodo illustrato poc’anzi può essere coadiuvato con le note fresche e distensive di qualche essenza naturale, da scegliere a seconda delle proprie preferenze. Ad esempio, nella preparazione del bicarbonato, si possono aggiungere delle gocce d’eucalipto o, per un effetto ancora maggiore, di Tea Tree Oil. Quest’ultimo, godendo di una buona persistenza olfattiva, aiuterà a diffondere un profumo gradevole a lungo.

Altrettanto efficaci potrebbero essere le essenze agli agrumi, poiché intense, coprenti nonché durature nel tempo. Non solo arancia e limone, ma anche bergamotto e cedro. Oltre ai risultati olfatti, il vantaggio è anche quello di un’azione contro gli insetti, in particolare le tarme dei tessuti, evento comunque raro quando si parla di calzature.

Qualora i rimedi illustrati non avessero mostrato effetti sufficienti, ad esempio in caso le scarpe fossero particolarmente impregnate di sudore, si può pensare a qualche pratica di buon senso. Innanzitutto, si ricordi di lasciare le calzature a diretto contatto con l’aria per qualche ora al giorno: una volta rimosse, infatti, non andrebbero inserite immediatamente nell’ambiente chiuso della scarpiera. Altrettanto determinante, poi, è la scelta delle calze: meglio scegliere fibre naturali e traspiranti, per regolare naturalmente la produzione del sudore, anziché esemplari in nylon o in altre fibre sintetiche. Inoltre, qualora si fosse soggetti a un’eccessiva sudorazione, sarà utile cambiare calze e calzini più volte nel corso della giornata, rinfrescando di volta in volta i piedi sotto l’acqua corrente.

3 maggio 2015
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