Addio capelli rossi e occhi azzurri. Chi vorrà sfoggiare una chioma fiammante da Jessica Rabbit e occhi color ghiaccio non potrà più fare affidamento sulla genetica, ma dovrà ricorrere a lenti a contatto colorate e tinte. Il rosso dei capelli e l’azzurro degli occhi rischiano infatti l’estinzione a causa dei cambiamenti climatici, già responsabili della perdita di ben altre bellezze naturali. A predire la scomparsa di queste caratteristiche è la ScotlandsDNA, una società scozzese che si occupa di test genetici.

Nel mondo solo l’1-2% della popolazione mondiale ha i capelli rossi, in Scozia la percentuale è del 13%: questo perché il 40% degli scozzesi presenta il gene responsabile della rara tinta. Secondo un’analisi condotta dai ricercatori dell’azienda, i capelli rossi sono molto comuni nei climi, come quello scozzese e irlandese, caratterizzati da cieli spesso coperti. La scarsa esposizione alla luce solare provoca nell’organismo una carenza di vitamina D. Il gene responsabile si è evoluto proprio grazie a queste condizioni climatiche, ma in una Terra sempre più calda a causa dell’aumento delle temperature, tale gene potrebbe mutare nuovamente. Così spiega Alistair Moffat, amministratore delegato della ScotlandsDNA:

Pensiamo che i capelli rossi in Scozia, Irlanda e nell’Inghilterra del Nord siano il risultato di un adattamento al clima. La ragione dell’esistenza della pelle chiara e dei capelli rossi è che non prendiamo abbastanza sole e dobbiamo assumere più vitamina D possibile. Se il clima sta cambiando, allora questo influenzerà il gene.

Nel Regno Unito e in Irlanda si contano ben 20 milioni di persone con i capelli rossi e con la pelle e gli occhi chiari. Un colorito pallido espone a rischi di melanoma l’epidermide. Per questo motivo l’aumento della luce solare in queste regioni potrebbe spingere il DNA ad adattarsi al riscaldamento globale, schermando la pelle con una pigmentazione più scura.

Al momento quella dell’estinzione dei capelli rossi e degli occhi azzurri a causa del clima è solo una teoria, tanto che uno degli autori della ricerca ha preferito mantenere l’anonimato, pur essendo piuttosto convinto che il gene regressivo stia lentamente scomparendo. Prima che queste caratteristiche si estinguano, dovranno però passare centinaia di anni. Nel frattempo, la speranza è di riuscire a ridurre le emissioni di gas serra, contenendo l’aumento delle temperature e riducendo l’impatto del riscaldamento globale.

8 luglio 2014
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I vostri commenti
patty, martedì 8 luglio 2014 alle20:00 ha scritto: rispondi »

e' certo che questo cambiamento ti fa pensare....sta di fatto che, si notano gia' dei cambiamenti e questo incide moltissimo sugli esseri umani, l'umanita' e' cambiata.... non c'e' veramente piu' nulla e si nota... si nota all'infinito sono molto rammaricata di vivere in una societa' malata, dove incide purtroppo il clima. Mah!!! povera terra nostra!!!

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