Vi ricorderete delle vicende di Obie, il Dachshund divenuto una celebrità per il peso eccessivo e per il successivo programma di dimagrimento. Il piccolo, di più di 5 anni, era di proprietà di una coppia di anziani che lo alimentavano in modo spropositato. A causa di alcuni problemi legati all’età e alla memoria, la coppia dimenticava gli orari dei pasti e continuava a fornire cibo al piccolo bassotto.

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Obie era diventato terribilmente obeso raggiungendo le 77 libbre, cioè quasi il triplo di un bassotto normale. Recuperato e consegnato alla Oregon Dachshund Rescue, un’associazione di volontari animalisti, era finito nelle mani amorevoli di Nora Vanatta. La donna, volontaria a sua volta ed ex tecnico veterinario, ne aveva ottenuto la tutela temporanea. Era scattato subito un programma basato su una dieta equilibrata e costante, molto movimento e acquaterapia. Il cane lentamente aveva perso peso, ma la sua pelle era diventata flaccida e molliccia. Per questo si era reso indispensabile un intervento di lifting, grazie al quale Obie ora ha riacquistato la giusta tonicità e il peso definitivo di 35 libbre.

Ma nonostante le buone notizie, e il passaggio definitivo di proprietà a Nora Vanatta, è ancora aperta la causa nei suoi confronti da parte della Oregon Dachshund Rescue. La responsabile dell’associazione, Jenell Rangan, sostiene che la donna utilizzi Obie per farsi pubblicità e catalizzare l’attenzione. La smania di successo, secondo Jenell Rangan, avrebbe spinto Nora Vanatta ad aprire una pagina su Facebook dedicata a Obie e una raccolta fondi.

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Secondo la responsabile dell’associazione, i veri proprietari del cane sarebbero i volontari della Oregon Dachshund Rescue molto preoccupati per l’eccessiva esposizione mediatica. In realtà Obie, nonostante le partecipazioni televisive, pare in salute e in forma. I soldi raccolti, a quanto afferma Nora Vanatta, sono stati impiegati per il programma di recupero e per l’operazione. La donna infatti spera che la storia del bassotto possa essere d’ispirazione per molti proprietari di cani, per uno stile di vita più sano e salubre.

3 maggio 2013
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