Obesità: mangiare da soli aumenta del 45% il rischio negli uomini

Gli uomini che mangiano da soli hanno un maggiore rischio di sviluppare obesità e ipertensione. A sostenerlo è uno studio realizzato in Corea del Sud, secondo il quale coloro che si siedono a tavola per conto proprio rischierebbero inoltre anche di avere livelli di colesterolo più alti rispetto a chi mangia in compagnia. La ricerca è stata condotta dall’Università di Dongguk e i risultati pubblicati sulla rivista scientifica Obesity Research & Clinical Practice.

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L’aumento del rischio obesità associato al mangiare da soli sarebbe stato riscontrato anche nelle donne, per negli uomini il livello tocca quote allarmanti: l’incremento è stimato al 45% rispetto a chi mangia in compagnia. Durante lo studio sono stati analizzati i profili di 7.700 individui adulti, dei quali sono stati individuati i profili alimentari e la tendenza a mangiare per conto proprio nell’arco della giornata.

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Chi mangia da solo per lavoro o per altra motivazione si trova in molti casi a mettere in atto scelte alimentari poco salutari. Inoltre gli uomini che mangiano senza compagnia presentano un rischio di sviluppare la sindrome metabolica superiore del 65% rispetto agli altri; percentuale che risulta appena al 29% nelle donne.

Un aiuto secondo alcuni esperti arriverebbe dall’acqua, sia dal punto di vista dell’idratazione che del controllo dell’appetito: bere prima di mangiare aiuterebbe a ingerire meno calorie. Dall’India arrivano inoltre suggerimenti riguardanti l’utilizzo del pepe nero contro l’obesità: questa spezia ridurrebbe gli effetti nocivi di una dieta ricca di grassi, aumenterebbe la massa magra e aiuterebbe a tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue.

11 gennaio 2018
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