Ingrassare è più facile lavorando di notte. Svolgere lavori che includono turnazioni notturne favorisce un aumento del rischio di obesità secondo quanto riferiscono i ricercatori dello University of Colorado Hospital di Aurora, Denver, negli USA.

A favorire un maggiore rischio di obesità, oltre che delle altre possibili condizioni connesse all’aumento eccessivo di peso come ad esempio le malattie cardiovascolari, alcune variazioni nel metabolismo e nel dispendio energetico prodotte dal lavorare in orari notturni.

Durante lo studio sono stati tenuti sotto osservazione 15 adulti sani per un totale di 6 giorni. Nelle prime due giornate i partecipanti hanno seguito un normale orario lavorativo diurno con riposo notturno, mentre nelle restanti quattro hanno invertito gli orari svolgendo turni di notte. Nell’intero arco di svolgimento dello studio l’apporto calorico è rimasto invariato così come il periodo di riposo, pari a 8 ore.

Al termine dell’esperimento i partecipanti mostravano un aumento di peso, frutto secondo i ricercatori di due differenti fattori: un ridotto consumo energetico durante i turni di notte e un differente fabbisogno calorico legato all’orario notturno. Secondo quanto ha affermato l’autore principale dello studio, il Dr. Kenneth Wright:

Quando le persone fanno i turni notturni, il loro dispendio quotidiano di energia è ridotto e a meno che non riducano l’apporto alimentare, questo li porterà ad aumentare di peso.

19 novembre 2014
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