La carne può contribuire all’obesità come lo zucchero. A sostenerlo i ricercatori dell’Università di Adelaide, in Australia, secondo i quali a innescare il meccanismo sarebbe l’energia in eccesso accumulata dopo il consumo di proteine animali.

Secondo quanto affermato dai ricercatori, guidati dal Prof. Wenpeng You, l’energia ottenuta dalla carne rappresenterebbe una sorta di fonte energetica “di riserva”, utilizzata soltanto nel caso in cui carboidrati e grassi non fossero sufficienti a soddisfare le necessità dell’organismo.

Qualora però non venisse utilizzata, l’energia generata dal consumo di carne verrebbe convertita in deposito di grasso. Secondo gli esperti le proteine da essa ricavate contribuirebbero per il 13% al tasso di obesità, lo stesso associato allo zucchero. Come ha spiegato il Prof. You:

Esiste questo dogma secondo cui grassi e carboidrati sono, specialmente i grassi, fattori contributivi maggiori per l’obesità.

Che ci piaccia o no grassi e carboidrati nelle diete moderne sono rifornimenti di energia sufficienti a soddisfare le nostre necessità quotidiane. Poiché le proteine della carne sono digerite dopo grassi e carboidrati ciò rende l’energia che ricaviamo dalle proteine un extra, che viene convertito e conservato come grasso nel corpo umano.

5 agosto 2016
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