Nuovo organo nell’addome: mesentere, cos’è e a cosa serve

L’elenco degli organi del corpo umano potrebbe presto allungarsi fino a comprendere il mesentere. Localizzato nell’addome, secondo quanto affermato dai ricercatori irlandesi del Limerick University Hospital tale elemento risulterebbe indispensabile alla vita dell’uomo.

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L’esistenza del mesentere era già nota nel panorama medico, tuttavia non era ancora noto il ruolo di primaria importanza ricoperto da questa fascia di tessuto, che congiunge la parete posteriore dell’addome all’intestino tenue. A renderlo noto, attraverso una pubblicazione comparsa su “Lancet Gastroenterology & Hepatology” i ricercatori J. Calvin Coffey e Peter O’Leary.

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Nella sostanza l’occupazione primaria del mesentere sembrerebbe quella di mantenere al loro posto gli organi che occupano la zona addominale. Secondo quanto affermato dal Dott. Coffey non vi sarebbero riscontri di un essere umano vissuto senza mesentere, un organo descritto a suo tempo anche da Leonardo da Vinci.

La sua importanza e la necessità che il corpo umano sembra avere del mesentere ne giustificano il cambiamento di status verso quello di “organo“, spiegano i ricercatori, che guardano ora al principio di una vera e propria “scienza del mesentere”. Nel mirino anche le sue possibili implicazioni in malattie come il Morbo di Crohn e la sindrome del colon irritabile:

Finora non esisteva un campo di studi sul mesentere, ma adesso che abbiamo definito finalmente la sua anatomia e la sua struttura il prossimo passo sarà ovviamente studiarne le funzioni e l’influenza che ha sulla nostra salute.

10 gennaio 2017
I vostri commenti
emilio mattioni, mercoledì 13 settembre 2017 alle11:10 ha scritto: rispondi »

La definizione del mesentere come organo e non come mera struttura di sostegno degli organi intestinali sembra importante a chi, come me, èportatore di un tumore neuroendocrino appunto al mesentere, sotto controllo con la terapia classica degli analoghi della somastatina. Vi sono notizie più recenti in merito dopo la pubblicazione su Lancet e le informazioni giornalistiche da essa riprese ?

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