Nuove tasse per il consumo di suolo chieste da WWF e FAI

FAI e WWF portano il consumo di suolo alla commissione Ambiente del Senato. Nel dossier “Terra rubata – Viaggio nell’Italia che scompare” le due associazioni espongono un problema che nel nostro Paese sta diventando emergenza e che sostengono richieda interventi rapidi e certezza della normativa.

Il consumo di suolo in Italia secondo FAI e WWF è un problema legato principalmente a norme che non consentono in maniera efficace il recupero di aree urbane sottoposte a degrado o non ostacolano nella giusta maniera l’occupazione di nuove superfici territoriali.

Nelle dichiarazioni congiunte dei rappresentanti delle due associazioni l’ipotesi di un duplice piano d’intervento, che interessi in primo luogo l’attuazione delle normative esistenti e che sappia poi rafforzarle con nuovi provvedimenti legislativi. Tra le ipotesi anche interventi di natura fiscale su chi decidesse di occupare nuovo suolo:

Basterebbe infatti applicare i Piani paesaggistici previsti dal codice del Paesaggio del 2004, mai completamente realizzati, senza bisogno di fare ricorso a una nuova normativa.

Tra i nuovi interventi normativi – hanno aggiunto WWF e FAI – ci sarebbe invece l’introduzione di meccanismi fiscali che da un lato garantiscano un più severo regime di tassazione sull’utilizzo di nuove risorse territoriali e, dall’altro, individuino agevolazioni sul riuso di territorio o sul suo riutilizzo mediante un minor consumo di suolo.

21 marzo 2012
In questa pagina si parla di:
wwf
Fonte:
WWF
Lascia un commento