Il Parlamento europeo ha approvato le nuove norme che stabiliscono l’obbligo di applicare agli elettrodomestici venduti nel continente nuove etichette di efficienza energetica.

I consumi di un frigorifero o di una lavastoviglie vengono evidenziati già oggi attraverso un’etichetta di diversi colori cui è associata una lettera dalla A (verde scuro, efficienza massima) alla G (rosso, efficienza minima).

Cosa cambia con la nuova regolamentazione?

Grazie alla legislazione introdotta, che peraltro rientra nelle misure del cosiddetto “pacchetto efficienza energetica“, sono state aggiunti tre diversi gradi di A+, A++, A+++ mantenendo però ferma la scala a sette classi.

In sostanza, se un prodotto diventa più efficiente sotto il profilo energetico la classificazione prevederà l’immissione del livello superiore A scalando verso l’alto la classe di minore efficienza energetica.

Rispetto al provvedimento iniziale, che comunque estendeva l’uso dell’etichetta anche ai macchinari industriali, commerciali e ad ogni apparecchio elettrico, le norme votate dall’europarlamento prevedono l’obbligo di indicare la classe di efficienza nelle pubblicità, in manuali e opuscoli di produzione cartacei e online.

L’etichetta verrà inoltre applicata a prodotti che

non consumano energia ma hanno un significativo, diretto o indiretto, impatto sul risparmio energetico come l’istallazione di vetri, telai o porte esterne

21 maggio 2010
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