Articolo di Valerio Verdone

La regina della città si rinnova completamente e raddoppia l’offerta con la variante a 4 posti. Una nuova generazione di Smart, più comoda, più sicura, ma sempre sensibile al lato green, è arrivata in città.

Proposta nelle configurazioni a 2 e a 4 posti, identificate dalle sigle fortwo e forfour, ha l’intento di continuare una storia di successo iniziata nel lontano 1998. Da allora sono approdate in Italia oltre 440.000 citycar tedesche e, considerato che 1/3 degli esemplari venduti nel nostro Paese circolano nella Capitale, non poteva esserci banco di prova migliore delle strade romane, per un primo approccio durante la presentazione nazionale.

Esterno: sguardo simpatico e cuore d’acciaio con la cellula tridion

Originale come sempre, la linea della Smart consente ad ogni automobilista di scegliere la veste cromatica più idonea al proprio stile di vita grazie alle oltre 40 combinazioni di colore disponibili tra i pannelli della carrozzeria e la cellula di sicurezza tridion. Infatti, alla stregua del modello precedente, tutto ruota intorno a questo elemento, capace di rendere l’abitacolo una zona franca anche negli urti più impegnativi.

Smart

Lo dimostrano gli esiti di un recente crash-test, avvenuto a 50 km/h, con l’ammiraglia Mercedes: la monumentale Classe S. Di conseguenza, se la vista laterale e posteriore della fortwo riprendono la siluette “classica” della Smart, il frontale risulta completamente rinnovato con una grande calandra a nido d’ape, i fari diurni a LED e nuovi gruppi ottici. Diverso il discorso per la forfour, che presenta una lunghezza superiore (3,49 m contro i 2,69 m della fortwo), le portiere posteriori ed un tetto che scende verso il retro della vettura.

Interno: tanto colore per affrontare la città

L’abitacolo della nuova Smart è senza dubbio un ambiente piacevole in cui viaggiare, merito delle combinazioni di colore originali, della strumentazione con il display centrale TFT (disponibile sulle versioni sport edition #1, prime e proxy) e dello smart audio sistem (optional): un dispositivo che collega lo smartphone alla vettura attraverso l’App smart cross connect e consente d’interagire con i sistemi di bordo per adottare una guida ecosostenibile.

Lo spazio non manca sulla fortwo e nella parte anteriore della forfour, mentre la zona posteriore della variante a 4 posti può risultare angusta per le persone che superano 1 m e 80 cm d’altezza. Parlando del bagagliaio, è doveroso sottolineare la praticità del vano di carico della fortwo, che oltre ad avere una capienza di 260 litri, può contare sul vantaggio dell’apertura indipendente del lunotto. Più limitato quello della forfour, con un volume utile dietro i sedili posteriori di appena 185 litri.

Smart 2015

Al volante: inarrestabile nel traffico

Alla prova del nove, tra file ed ingorghi del traffico cittadino la Smart non delude, anzi, conquista per il maggior comfort di marcia rispetto al modello precedente. Merito delle carreggiate allargate di 100 mm, che hanno consentito di montare degli ammortizzatori più morbidi e delle coperture dalla spalla più alta. Così, il pavè non è mai un problema e persino le buche più profonde non arrecano disagio, la manovrabilità poi è eccezionale: bastano appena 6,95 m alla fortwo per compiere un’inversione di marcia tra i marciapiedi e 8,65 m alla forfour.

Insomma, è l’anello di congiunzione tra l’auto e lo scooter, tanto che viene voglia di cercare spazi sempre più stretti senza il minimo timore reverenziale. La verve non le manca, perché il 3 cilindri in linea da 999 cm3 spinge bene con i suoi 71 CV e la coppia di 91 Nm, erogata a soli 2.850 giri. Più avanti arriveranno anche le varianti da 60 CV per i neopatentati, e da 90 CV, rivolta agli automobilisti più sportivi. Quest’ultima unità sarà dotata di un turbocompressore di nuovissima concezione che dispone di una valvola wastegate controllata elettronicamente, tramite la quale aumenta la dinamica del propulsore e riduce i consumi.

Tutti i motori della nuova Smart rispettano la normativa Euro 6, e quello della nostra prova cittadina, con soli 93 g/km di Co2 emessi (fortwo), risulta particolarmente votato ad una mobilità ecosostenibile. D’altra parte non è un caso se la Smart è la vettura convenzionale che ha emesso il minor quantitativo di CO2 nella produzione automobilistica mondiale.

Nel corso della nostra presa di contatto ha ben figurato anche il cambio, un manuale a 5 rapporti con il pregio di consentire l’inserimento della prima marcia in movimento, che presto sarà affiancato da una trasmissione a doppia frizione a 6 marce. Concludiamo la parte dinamica parlando dei consumi: con i 4,1 l richiesti dalla fortwo per percorrere 100 km nel ciclo combinato, le soste dal benzinaio dovrebbero ridursi al minimo sindacale.

Prezzo: a partire da 12.750 euro

Pur essendo una citycar, la Smart è pur sempre una vettura premium, la piccola per eccellenza di un Costruttore che risponde al nome di Mercedes-Benz, per cui il prezzo, per forza di cose non può essere paragonato a quello di una vettura low cost.

È doveroso però spiegare per onestà intellettuale che nei 12.750 euro della versione d’accesso alla gamma, denominata youngster, sono compresi molti accessori che su altre vetture della categoria sono a pagamento: climatizzatore, sistema audio con Bluetooth, servosterzo, tempomat con regolatore di velocità, computer di bordo, alzacristalli elettrici, cerchi in lega, luci diurne a LED e persino il dispositivo che rende insensibile la vettura al vento laterale. Se poi si propende per la forfour, bisogna aggiungere ulteriori 650 euro.

Tra gli altri allestimenti disponibili troviamo l’intrigante sport edition #1, per i clienti dall’indole sportiva (+1.200 euro rispetto alla youngster), e la proxy (+1.100 euro in confronto alla sport edition #1), destinata a chi ama osare, grazie agli interni bicolore bianco-azzurro.

Inoltre, il listino della forfour presenta altre due varianti, denominate passion e prime, per rimpiazzare nel cuore della clientela femminile la prima Mercedes Classe A. Particolarmente interessanti le promozioni in occasioni del lancio commerciale: ovvero l’assicurazione RCA e furto e incendio comprese nel prezzo per un anno (anche per i neopatentati) ed una supervalutazione delle vecchie Smart che aggiunge 1 centesimo per ogni km percorso alle quotazioni eurotax blu.

26 novembre 2014
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